Gentiloni a Londra, incontro con Theresa May e lezione alla LSE

Alla London School of Economics il Presidente del Consiglio parlera' del futuro dell'Europa. Diretta web sul sito della LSE.

Gentiloni a Londra, incontro con Theresa May e lezione alla LSE

 

Il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana Paolo Gentiloni sarà a Londra dopodomani, giovedi 9 febbraio, per un incontro con il Primo Ministro del Regno Unito Theresa May. L’incontro avrá inizio alle 12:30 e sará seguito da una conferenza stampa congiunta. Nella stessa giornata, Gentiloni terrá una lezione alla London School of Economics (LSE) sul tema dell’Europa.

La lezione, dal titolo “The Future of Europe“, avrà inizio alle 3:00 pm per concludersi alle 3:45pm, all’interno del campus della LSE (l’aula sarà confermata ai possessori di biglietto). L’ingresso e’ gratuito, ma e’ aperto esclusivamente agli studenti e allo staff della London School of Economics (biglietti in questa pagina). La lezione sarà comunque visibile a tutti, grazie alla diretta web sul sito della LSE.  L’incontro e’ organizzato dall’Institute of Global Affairs (IGA) e dalla Italian Society dell’ateneo londinese. A introdurre il Presidente del Consiglio sarà la Professoressa Julia Black, Docente di Legge e Direttore a interim della London School of Economics.

Paolo Gentiloni é Primo Ministro dallo scorso Dicembre, quando é subentrato a Matteo Renzi, dimissionario dopo la sconfitta al referendum costituzionale. Prima di allora, Gentiloni ha avuto l’incarico di Ministro degli Esteri nel Governo Renzi. In precedenza e’ stato Ministro delle Comunicazioni con Romano Prodi. E’ uno dei fondatori del Partito Democratico.

L’hashtag Twitter dell’evento é  #LSEEurope

L’articolo é stato modificato il 7/2/17 per aggiungere la notizia dell’incontro di Gentiloni con Theresa May

  • Abate di Thélème

    in realtà Gentiloni è corso in UK perché la faccenda del rientro in Italia dei capitali ex RIVA – data per certa ed invece in mano a trustee UBS dell’isola del Jersey – con cui si vorrebbe favolisticamente ‘salvare’ ILVA di Taranto, sta prendendo la solita pessima piega per gli interessi italiani. Lo immaginiamo in ginocchio di fronte a Theresa May, anche per il caso Libia, in cui l’Italia è aggrappata ad ONU che non conta più nulla ed è finita isolata e completamente estromessa dalla nazione africana.