Accordo tra Amazon e NHS. Ora “Alexa” fornisce consigli come un dottore

Da oggi lo smart speaker risponderà a semplici domande sulla salute grazie a un collegamento diretto con il sito del servizio sanitario britannico

Accordo tra Amazon e NHS. Ora “Alexa” fornisce consigli come un dottore

 

Alexa, come si cura il mal di testa?“; “Alexa, quali sono i sintomi dell’influenza?“. Queste alcune domande che i cittadini britannici potranno porre già da questa settimana ad Alexa, l’assistente vocale di Amazon.

Il colosso dell’ecommerce, che negli ultimi anni ha diversificato il proprio business ampliandosi su più fronti, ha stipulato un accordo con l’NHS, il sistema sanitario pubblico del Regno Unito.

Attraverso il sistema di intelligenza artificiale che è alla base di Alexa, lo smart speaker può ora fornire risposte alle domande riguardanti le patologie più comuni, attraverso un collegamento diretto con il sito web dell’NHS dove sono già presenti queste informazioni, ma in forma scritta.

Alexa funzionerà proprio come un dottore al quale un paziente si rivolge quando avverte i primi sintomi di una malattia, che però non riesce a identificare nell’immediato.

Da precisare che anche altri assistenti vocali, come Home di Google o  Siri di Apple, sono predisposti a ripondere a semplici domande su questioni di salute. La differenza con Alexa, che in questo caso le risposte, come già anticipato, è come se venissero fornite direttamente da un incaricato dell’NHS.

Il segretario di stato per la salute Matt Hancock ha spiegato che la collaborazione con il colosso dell’e-commerce rappresenta “Un grande esempio di come la gente possa accedere a consigli affidabili di un leader mondiale come il NHS comodamente da casa propria, togliendo pressione ai medici di base e ai farmacisti“.

(foto @Pexels)


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