Cinema Made in Italy

Cinema Made in Italy
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Date/Time
Date(s) – 23/02/2019 – 03/03/2019
6:00 pm – 11:00 pm

Location
Cine Lumiere, Institut Francais

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Torna Cinema made in Italy, una full immersion di cinema italiano con proiezioni e Q&A con attori e registi in programma dal 26 febbraio al 3 marzo al Ciné Lumière di South Kensington a Londra.

La nona edizione si apre con uno dei film più controvesti dell’ultima stagione cinematografica italiana, “Loro” di Paolo Sorrentino, primo dei dieci film totali scelti dall’organizzazione curata dall’Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, nel quale è inserito anche “Il conformista” omaggio al maestro Bernardo Bertolucci scomparso proprio l’anno passato..

Di seguito il programma completo con i relativi Q&A al termine delle singole proiezioni, che è possibile consultare anche sul sito internet ufficiale a questo indirizzo.

Loro di Paolo Sorrentino – martedì 26 febbraio ore 20


Inizialmente la pellicola viene proposta divisa in due parti, “Loro 1” e “Loro 2”, uscite rispettivamente ad aprile e maggio dello scorso anno. A giugno invece viene proposta una versione unica di 145 minuti per candidarsi agli Oscar come miglior film straniero. La pellicola narra le vicende professionali, politiche e private di Silvio Berlusconi, interpretato da Toni Servillo, e delle tante figure intorno a lui negli anni del decadimento. Segue il Q&A con l’attrice Elena Sofia Ricci.

Euforia di Valeria Golino – mercoledì 27 febbraio ore 20.40


Il film racconta le vicende di Matteo e Ettore, due fratelli estremamente diversi, il primo è un imprenditore carismatico e apertamente omosessuale, mentre il secondo è un uomo pacato che vive ancora nella piccola città di provincia dove entrambi sono nati e cresciuti. La scoperta della malattia di Ettore permette ai due fratelli di avvicinarsi e conoscersi veramente. Segue il Q&A con la regista Valeria Golino.

Ricordi? di Valerio Mieli – giovedì 28 febbraio ore 18.30


Narra di un’articolata storia d’amore fra lui e lei, entrambi insegnanti, raccontata attraverso i rispettivi ricordi, che spesso differiscono profondamente anche quando si riferiscono allo stesso avvenimento. Segue il Q&A con il regista Valerio Mieli.

Troppa Grazia di Gianni Zanasi – giovedì 28 febbraio ore 20.50


La pellicola vede protagonista Lucia, una geometra che cerca di sbarcare il lunario ma che all’improvviso si ritrova alle prese con delle azioni illegali per la costruzione di un nuova opera edilizia che andrebbe a snaturare l’ambiente. Lucia incontra una strana figura che le ordina di bloccare i lavori. Credendo di essere impazzita, Lucia inizialmente si rifiuta di dare ascolto alla sua visione, che però con il passare del tempo diventa sempre più fisica e pressante. Segue il Q&A con il regista Gianni Zanasi.

L’ospite di Duccio Chiarini – venerdì 01 marzo ore 18.30


Guido convive con la fidanzata Chiara, che comincia però a dare segni di insoddisfazione per una vita personale e lavorativa senza troppe prospettive. Anche la carriera universitaria di Guido va a rilento, negandogli le già potenzialmente poche soddisfazioni professionali. Chiara potrebbe essere rimasta incinta e Guido ne è entusiasta. Ma quando è chiaro che non è così, e che Chiara ha altre aspirazioni, fra i due si consuma una crisi che li porta a una pausa di riflessione. Segue il Q&A con il regista Duccio Chiarini.

L’Uomo che comprò la Luna di Paolo Zucca – venerdì 01 marzo ore 20.50


Si tratta di una commedia divertente che racconta le vicende di un soldato italiano incaricato di scoprire chi è che ha rubato la luna, che dietro lo pseudonimo di Kevin Pinelli e un marcato accento milanese, nasconde un’identità sarda. Per portarla in superficie, due agenti italiani suoi superiori, ingaggiano un uomo con un misterioso passato alle spalle che trasforma Gavino in un archetipo del vero maschio sardo. Gavino ora è pronto per la sua missione, ricercare l’uomo che si è impossessato della luna, ma una volta approdato sull’isola si ritroverà in una terra che non ha mai smesso di amare, riscoprendo se stesso e le sue tradizioni. Segue il Q&A con il protagonista Jacopo Cullin.

Ovunque proteggimi di Bonifacio Angius – sabato 2 marzo ore 18.30


E’ un dramma ambientato interamente in Sardegna e prevalentemente nella città di Sassari, come pure il precedente lavoro di Angius, Perfidia, e presenta alcune porzioni di dialogo in sassarese. Il titolo del film è tratto dall’iscrizione sul ciondolo a forma di “madonnina” presente sul cruscotto dell’automobile sulla quale viaggiano i due protagonisti. Segue il Q&A con il regista Bonifacio Angius.

Notti Magiche di Paolo Virzì – sabato 2 marzo ore 20.50


Nell’estate del campionato del mondo 1990, precisamente il 3 luglio durante la semifinale fra Italia e Argentina, a Roma un noto produttore cinematografico viene trovato morto nelle acque del Tevere. I principali sospettati dell’omicidio sono tre giovani aspiranti sceneggiatori: nel corso di una notte in caserma viene ripercorso il loro viaggio trepidante, sentimentale e ironico nello splendore e nelle miserie di una gloriosa stagione del cinema italiano ormai al tramonto. Segue il Q&A con il regista Paolo Virzì.

Il conformista di Bernardo Bertolucci – domenica 3 marzo ore 14.00


La proiezione è un omaggio al maestro Bernardo Bertolucci, scomparso nel 2018. Basato sul romanzo omonimo di Alberto Moravia, è ambientato pochi anni prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Racconta di Marcello Clerici, spia della polizia politica fascista, che si reca a Parigi in viaggio di nozze. La luna di miele è una copertura: all’insaputa della moglie Giulia, Marcello deve eliminare il suo ex professore ora dissidente politico antifascista. In un turbinio d’intreccio erotico e politico, il protagonista sente vacillare la sua fede nel regime e s’innamora della moglie del professore.

Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire – domenica 3 marzo ore 18.30


Isabella ha diciotto anni nei primi anni Novanta, ed è una star. Incide un album che ha un enorme successo e che per un’estate intera passa su tutte le radio e le televisioni. Poi più niente.
Oltre vent’anni più tardi, canta quegli stessi brani in un locale di provincia con suo figlio Bruno, chitarrista. E’ a causa del ragazzo che la sua carriera si è fermata, o almeno questo è quello che si racconta Isabella. Bruno e Isabella sembrano più fratello e sorella che madre e figlio. Segue il Q&A con l’attore Alessandro Piavani.

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