Lady Diana, Londra celebra il suo intramontabile fascino

A venti anni dalla scomparsa organizzata a Kensington Palace una esposizione dedicata ai più famosi abiti indossati dalla Principessa

Lady Diana, Londra celebra il suo intramontabile fascino

 

A vent’anni dalla morte di Diana Spencer, conosciuta nel mondo come Lady D, è stata allestita a Kensington Palace una mostra che ricorda la principessa del popolo, e che rende omaggio anche alla sua passione per la moda. Scomparsa nel tragico incidente avvenuto nell’agosto del 1997 a Parigi, i figli Harry e William avevano espresso il desiderio che la propria madre fosse commemorata proprio nella loro precedente residenza, attraverso alcuni degli abiti che ha indossato nelle più diverse occasioni, sia esse ufficiali, mondane o semplicemente tra le mura domestiche, racchiusi ora in “Diana: Her Fashion Story“.

Icona di stile, Diana catturò su di sé gli sguardi di tutto il mondo indossando abiti alcune volte molto eccentrici che sono stati poi fonte di ispirazione per il mondo della moda. Sin dai primi momenti dall’ingresso della mostra risulta chiaro  il gusto ricercato che caratterizzò Lady D; immediatamente si è spinti a ricordare Diana indossare quelle stoffe raffinate, illuminate a tal punto da farle sembrare gioielli preziosi. L’esposizione è racchiusa in poche sale dal contenuto assai raro, e permette di ripercorrere la sua evoluzione di stile e la sua trasformazione nel corso degli anni, da timida ragazzina a personaggio internazionale che sempre più dovette fare i conti con i riflettori.

Una serie di abiti esposti nella mostra a Kensington Palace

Diana era consapevole dell’effetto che le sue scelte sartoriali potevano avere a livello diplomatico e del modo in cui la sua immagine poteva essere interpretata, oltre all’importanza che potevano rappresentare per il futuro degli stilisti da lei scelti e dell’industria della moda britannica – sottolinea Eleri Lynn, curatrice della mostra – per questo poneva estrema cura nella preparazione di ogni capo”.

Grazie alla personale conoscenza di autorevoli fashion designer, Lady D riuscì a costruire l’immagine di una Principessa in grado di adattare in modo assolutamente versatile il suo stile ad ogni occasione: dai lunghi abiti sfoggiati durante cerimonie ufficiali o visite di stato, ai completi più informali dai colori sgargianti divenuti una vera e proprio divisa per numerosi impegni che richiedevano maggiore sobrietà.

Nonostante fosse profondamente consapevole che il ruolo ricoperto dopo l’unione con Carlo le imponesse di seguire etichette di vestiario piuttosto ferree, amava sempre sperimentare, indossando capi originali frutto del lavoro di importanti personaggi del mondo della moda, come Catherine Walker o Victor Edelstein. Una spiccata tendenza ad osare nel vestiario che Lady D mostrerà con abiti che il pubblico non si sarebbe mai aspettato da una Principessa: in più occasioni evitava cappello e guanti richiesti dalla tradizione di casa Windsor e fu la prima donna in ambito reale ad indossare un paio di pantaloni.

Lady D sarà ricordata per sempre per il suo lungo abito in velluto blu indossato in occasione di una visita alla Casa Bianca durante la quale si esibì in un ballo con John Travolta (dello stilista Victor Edelstein realizzato nel 1985) o il completo casual con cui venne immortalata durante la luna di miele in Scozia con Carlo (di Bill Pashley del 1981). Oltre ai must, sono esposti anche abiti meno noti che Diana indossò per occasioni private come il lungo abito di seta verde e bottoni di diamanti indossato nel 1992 (di Catherine Walker). A completare la mostra degli abiti sono anche diversi schizzi preparativi e alcuni scatti fotografici che celebreranno per sempre il suo sorriso.

La mostra a Kensington Palace si configura come uno dei tanti modi con cui il mondo ha voluto commemorare la Principessa Diana dopo venti lunghi anni dalla sua assenza. Sono stati infatti anche realizzati due inediti documentari che ripercorrono gli ultimi momenti della vita di Lady D e rendono pubblici molti aneddoti della sua vita privata. Il primo è stato già trasmesso lo scorso 24 luglio sul canale britannico ITV intitolato “Diana, Our mother: Her Life and Legacy“, al quale farà seguito un secondo previsto per fine agosto su Channel 4 ma già oggetto di numerose critiche per il contenuto ritenuto eccessivamente confidenziale: audio di telefonate in cui Diana raccontava dell’assenza di amore e affetto tra lei e Carlo. L’inizio del loro declino.

Alcune delle coperine che hanno celebrato il fascino di Lady D

 

Sopra e in basso una nuova serie di abiti esposti in occasione della mostra