La musica elettronica rivive nella prima mostra post lockdown del Design Museum

La musica elettronica rivive nella prima mostra post lockdown del Design Museum

La musica elettronica rivive nella prima mostra post lockdown del Design Museum

 

Dal primo bit datato 1901 ai rave più celebri di Berlino, Düsseldorf, Londra. E’ la storia della musica elettronica che da oggi è possibile rivivere nella prima mostra post lockdown ospitata dal Design Musem visitabile dal vivo.

Si intitola “Electronic: from Kraftwerk to the Chemical Brothers” e già dall’approcciare l’ingresso si capisce subito che non si tratta di una esposizione classica, quanto di un vero e proprio viaggio all’interno del sound più aggressivo che sia mai stato generato dall’uomo.

LondraItalia ha avuto l’occasione di visitarla in anteprima.

Si parte proprio dallo spiegare cosa è la musica elettronica, quando è nata, a partire dal primo bip generato elettronicamente nel 1901, quando ancora nessuno sapeva che tipo di evoluzione avrebbe seguito da lì a qualche decennio.

Infatti, c’è da attendere molto, prima che quel suono diventi la base di una vera e propria rivoluzione musicale, con le prime influenze elettroniche nel genere afro-americano, fino ad arrivare ai rave degli anni Ottanta diventati celebri in tutto il mondo attraverso non solo i suoi suoni, ma anche luci stroboscopiche, colori fluorescenti, make-up accentuati e vestiti che sembra provenissero da altri mondi.

L’esposizione intende anche proporre una evoluzione della musica elettronica, di come verrà interpretata e fruita negli anni a seguire, quando i club saranno meno frequentati, se non addirittura chiusi causa pandemia da coronavirus, e l’esperienza si sposterà all’interno del proprio cellulare.

Alcuni degli oggetti in mostra

La mostra prende anche in esame le produzioni di alcune delle più celebri band del genere, come il quartetto tedesco Kraftwerk, la cui musica ha scatenato una rivoluzione e ha aperto la strada alla musica dance elettronica come la conosciamo oggi. Così come si renderà omaggio ai “The Chemical Brothers” ai quali sarà ispirata una installazione di suoni e luci.

A fare da sottofondo continuo alla visita la colonna sonora elaborata dall’iconico produttore francese e dj Laurent.

Info: “Electronic: From Kraftwerk to The Chemical Brothers” al Design Museum di Londra, da venerdì 31 luglio al 14 febbraio 2021. Biglietti dagli £8 ai £16. Qui per le prenotazioni online.
@AleAllocca




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