Uber a Londra: “Aumenti in arrivo per finanziare le auto elettriche dei nostri operatori”

Dal prossimo anno per i clienti ci sarà un rincaro minimo su ogni prenotazione. Il ricavato destinato a rinnovare le 45mila auto affiliate all'app

Uber a Londra: “Aumenti in arrivo per finanziare le auto elettriche dei nostri operatori”

 

Anche Uber scende in campo contro l’inquinamento. Dall’inizio del prossimo anno a Londra chi sceglie di viaggiare con un Uber pagherà una piccola sovrattassa per ogni miglio percorso, in modo da aiutare i conducenti a passare alle auto elettriche, che sono più costose ma hanno un impatto inferiore sull’ambiente.  Il rincaro sarà di 15 pence per miglio e verrà applicato su tutte le automobili prenotate attraverso la app.

In questo modo, secondo Uber, un autista che lavora 40 ore alla settimana potrebbe incassare 1500 sterline in più dai passeggeri e quindi avere una cifra utile da investire nel cambio del proprio mezzo. Un vantaggio per la comunità, dal momento che con più auto elettriche in circolazione, la qualità dell’aria di Londra potrebbe migliorare.

Secondo una stima realizzata dai vertici di Uber, infatti, nel giro di pochi anni verrebbero incassati circa 200 milioni di sterline, destinate a finire nel fondo creato per aiutare il passaggio all’elettrico da parte dei conducenti. La speranza è che lo faccia almeno la metà dei 45mila operatori attualmente registrati. La somma che si prevede di raccogliere potrebbe bastare, insieme ad altri incentivi messi in campo, come un contributo diretto da parte della app ai propri operatori che abbandonano i veicoli diesel.

Per i clienti le conseguenze di questa rivoluzione non saranno però particolarmente pesanti. Per un viaggio medio in città, che è in genere non risulta superiore alle tre miglia, infatti, si calcola che ci sarà solo un rincaro di 45 pence rispetto alla tariffa attuale.

Dara Khosrowshahi, direttore esecutivo di Uber, ha dichiarato in un comunicato che si tratta di un piano a lungo termine, che punta a migliorare il futuro di Londra, nella speranza che per il 2025 nella metropoli possano circolare soltanto auto elettriche. “Nel tempo abbiamo l’obiettivo di aiutare la gente ad usare il telefono al posto della loro auto, offrendo sulla nostra app una serie di opzioni per spostarsi, dalle auto alle bici, fino agli scooter, in modo che l’aria della città ottenga dei benefici” ha aggiunto. “Nel piano di Uber, peraltro, c’è anche l’ambizione di avviare collaborazioni con altre istituzioni e realtà economiche, affinché siano installati più punti di ricarica per le auto elettriche, in modo da favorire la loro diffusione”.

L’intero programma firmato Uber ha ottenuto il consenso del sindaco Sadiq Khan, che lo ha visto come un passo positivo per ripulire l’aria della città. Peccato che questa proposta da parte della compagnia di trasporto arrivi proprio pochi giorni dopo che il Governo ha introdotto regole che sembrano voler ridurre gli incentivi per il passaggio alle auto “ecologiche”.

Dal 9 di novembre, infatti, sono venuti meno i finanziamenti per i mezzi ad alimentazione ibrida, mentre il contributo a chi passa all’elettrico sono diminuiti, scendendo da 4500 sterline a 3500. Una scelta che appare poco lungimirante, soprattutto all’indomani dell’allarme lanciato dagli scienziati delle Nazioni Unite sul rischio del riscaldamento globale e sulla necessità di impegnarsi per fermarlo.

 


Articolo realizzato con il supporto di Green Network Energy – la prima azienda italiana di energia nel Regno Unito