Obiettivo “zero rifiuti” per la storica sede dell’Ambasciata italiana a Londra

Grazie al supporto di Green Network e Novamont ridotti del 20% i rifiuti non riciclabili, passando al 50% la raccolta differenziata e al 30% lo scarto organico

Obiettivo “zero rifiuti” per la storica sede dell’Ambasciata italiana a Londra

 

La storica sede dell’Ambasciata d’Italia a Londra al numero 14 di Three Kings Yard segue la strada green e grazie alla partnership con alcune aziende è diventata una delle prime sedi diplomatiche in UK e nel mondo ad essersi instradata verso il raggiungimento dell’obiettivo zero waste, o zero rifiuti a dirla all’italiana.

“Zero Waste” è una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica degli stessi considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o discarica, e tendendo ad annullare o diminuire sensibilmente la quantità di rifiuti da smaltire.

L’iniziativa rientra in “Farnesina Verde”, un piano d’azione avviato dal Ministero degli Affari Esteri per la rete diplomatica italiana, e ad accompagnare l’Ambasciata italiana in questo progetto ci sono “Novamont” e “Green Network”. Insieme hanno presentato ufficialmente il progetto e i risultati al termine di una prima fase di rodaggio.

La nostra rappresentanza diplomatica è impegnata da alcuni mesi nello sviluppo del progetto ‘Ambasciata Zero-Waste’ – ha detto l’ambasciatore Raffaele Trombetta – per una gestione più razionale dei rifiuti e dell’approvvigionamento energetico. I risultati si vedono già: da quando è stato inaugurato il nuovo corso, ad aprile, nelle nostre misurazioni periodiche registriamo una riduzione di circa il 20% dei rifiuti non riciclabili prodotti. I rifiuti indifferenziati rappresentano ora solo circa il 20% del totale a fronte di circa un 50% di raccolta differenziata e di circa un 30% di scarto organico”.

Da sinistra Catia Bastioli (Novamont), l’ambasciatore Raffaele Trombetta e Sabrina Corbo (Green Network)

Sabrina Corbo, co-fondatrice e vicepresidente esecutivo di Green Network, ha aggiunto: “Green Network Energy è il primo fornitore indipendente italiano nel Regno Unito e sono molto fiera e onorata di essere il primo fornitore di energia 100% verde dell’Ambasciata italiana in UK. Sono sempre stata un’imprenditrice molto orientata al rispetto dell’ambiente e poter fornire 100% energia verde al mio Paese nel Regno Unito è fonte di grande orgoglio. Sin dall’inizio della nascita della mia azienda nel 2003 – e sin dalla scelta del nome – mi sono focalizzata all’analisi degli effetti del mio business verso l’ambiente promuovendo ogni azione e investimento a supporto della sostenibilità, quale valore primario della nostra attività. Oggi sono molto felice di constatare che i trend di mercato dei nostri clienti, sia in Italia che nel Regno Unito, sono in forte crescita per la domanda di energia 100% verde, il che dimostra l’attenzione di ognuno di noi ad avere un ruolo più attivo e proattivo verso la protezione e il rispetto dell’ambiente”.

Con Green Network, fornitrice di energia verde, l’Ambasciata ha siglato un accordo per la fornitura di luce e gas, al 100% da fonti rinnovabili. L’energia fornita da Green Network va ad integrare quella proveniente dai pannelli fotovoltaici installati e resi operativi nel 2015.

Grazie alla collaborazione con Novamont, il personale dell’ambasciata direttamente coinvolto nel progetto ha ridotto radicalmente l’utilizzo di plastica monouso, sostituendolo con prodotti riciclabili in bioplastica.

Per rispondere alle attuali sfide ambientali e sociali ormai imprescindibili è necessaria una strategia di lungo termine – ha commentato l’ad di Novamont Catia Bastioli – lavorando allo stesso tempo su quanto è possibile ottenere a breve e medio termine. La scelta virtuosa dell’Ambasciata che porta a minimizzare l’uso di prodotti usa e getta, ad adottare prodotti compostabili quando necessario e a garantire che il rifiuto organico sia raccolto e trasformato in humus di qualità, è un atto concreto verso uno sviluppo più attento alle risorse che se moltiplicato può innescare un processo di crescita esponenziale delle aspirazioni e delle opportunità“.



Brexit, attualità, cronaca, lavoro eventi.  Il meglio delle notizie di Londra Italia in una email settimanale da non perdere. Iscriviti ora, è gratis.