Mercati finanziari: qualche scossone ma nessun crollo

La vittoria di Trump era inattesa ma ha avuto effetti limitati sui mercati. Regge la sterlina, che quota 1.10. Crolla il peso messicano

Mercati finanziari: qualche scossone ma nessun crollo

 

I mercati non hanno preso bene la notizia della vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali statunitensi, soprattutto perché molti speculatori si erano posizionati per una vittoria di Clinton. Il valore del Peso messicano è stato, di recente, inversamente correlato alle fortune dell’immobiliarista americano: quando la sua popolarità aumentava, la moneta si svalutava. Trump ha infatti promesso di erigere un muro al confine con il Messico in caso di vittoria. Facile immaginare cosa sia successo durante la notte: oggi ci vogliono più di 20 peso per un dollaro, mentre ieri ne bastavano 18. Il dollaro, nella notte, ha temporaneamente perso terreno nei confronti di tutte le altre valute più importanti, per poi ritornare ai valori di ieri già in mattinata, quando gli operatori hanno digerito il nome del prossimo presidente degli Stati Uniti.

L’elezione di Trump si tradurrà in maggiore inflazione per il mercato interno e in un rialzo dei tassi di interesse nel lungo periodo  Nel breve, però, l’attesa stretta a dicembre da parte della Federal Reserve è a rischio: la banca centrale vorrà probabilmente analizzare le conseguenze dell’elezione prima di agire.

Il cambio Sterlina-Euro ha subito qualche scossone, dovuto alla volatilità notturna, ed ora è tornato sopra 1,12, livello attorno al quale e’ rimasto stabile nelle ultime settimane.

I mercati azionari hanno tutti aperto in rosso, con il FTSE MIB di Milano, notoriamente sensibile alle notizie da oltreoceano, che a metà giornata perde quasi due punti percentuali, mentre il FTSE 100 di Londra mantiene un aplomb degna della Regina, cedendo solo marginalmente.

Il temuto crollo dei mercati non si è dunque verificato: i governi repubblicani sono pur sempre percepiti come più ricettivi alle necessita del business e della finanza. Probabilmente l’unico evento in grado di spaventare veramente gli investitori sarebbe stato la vittoria di un indipendente.

Federico Lago

Londra, 9 novembre 2016