Mercati Finanziari: spauracchio Brexit da nuovo sondaggio

Secondo un nuovo sondaggio del Guardian, tolti gli indecisi, il 52% degli intervistati vuole vedere il Regno Unito fuori dall'Europa. Mercati in ansia e sterlina nuovamente in discesa

Mercati Finanziari: spauracchio Brexit da nuovo sondaggio

 

Dopo una serie di risultati a favore della campagna Remain, l’elettorato britannico sembra spostarsi verso il voto per la Brexit.  La novità emerge da un nuovo sondaggio del Guardian sulle intenzioni di voto per il referendum del 23 giugno. Non c’è differenza tra il risultato del sondaggio condotto online e quello telefonico: tolti gli indecisi, il 52% degli intervistati vuole vedere il Regno Unito fuori dall’Europa. Non solo è un duro colpo per il governo e per alcuni dei suoi più alti esponenti che lottano per la vittoria del Remain, ma il risultato del sondaggio influenza i mercati valutari e azionari.

La Sterlina, dopo un paio di settimane in deciso rialzo che ha portato la moneta coniata dalla Royal Mint a toccare 1,32 contro l’Euro,  perde terreno e stamattina scambia al di sotto di 1,30, con 1,29-1,28 come possibili obiettivi di breve periodo.

I mercati azionari hanno ritracciato i buoni guadagni messi a segno la settimana scorsa, con il FTSE MIB al di sotto dei 17.900 punti per la prima volta in sette giorni, appesantito dalle vendite sulle banche, in attesa del destino di Banco Popolare e di Veneto Banca. Il FTSE 100 balla attorno ai 6,200 dopo aver toccato i 6.300 punti. I dati provenienti dalla Cina e Giappone, peggiori delle attese, contribuiscono a mantenere basso l’appetito per il rischio.

In settimana gli operatori hanno avuto conferma della crescita britannica, con il PIL annuale a +2%. Buone notizie anche dalle vendite al dettaglio italiane che scendono meno del previsto: +2,2e% rispetto ad un anno fa, mentre la disoccupazione resta alta, al 11,7% e l’inflazione molto vicina allo zero.

Federico Lago

Londra, 1/6/2016

foto: VoteLeaveTakeControl.org