Mercati: Carney pensa alle dimissioni

Il Governatore, in disaccordo con Theresa May, potrebbe lasciare nel 2018. Sterlina a 1.11 Euro e timori inflazione.

Mercati: Carney pensa alle dimissioni

 

Mark Carney, il governatore della Bank of England, sta pensando alle dimissioni. Le ragioni per chiudere anticipatamente la sua carriera al centro della City sarebbero personali ma non è un segreto che Carney non vada d’accordo con il nuovo governo di Theresa May, che ha criticato la strategia di politica monetaria della Bank, troppo accomodante e avversa ai risparmiatori.  La decisione di Carney di non rinnovare il contratto oltre il 2018 potrebbe anche essere annunciata giovedì, in concomitanza con il quarterly inflation report.

Dal lato italiano, due degli istituti finanziari in maggiori difficoltà, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, stanno studiando l’opportunità di una fusione. I top manager delle banche si sono incontrati venerdì a Milano, stimolati dal fondo Atlante che al momento controlla entrambi gli istituti. Uno dei problemi sistematici del settore bancario italiano è l’eccessiva frammentazione, che rende molto fragili le realtà più piccole.

I mercati azionari sono già in attesa del risultato delle elezioni americane. Il FTSE MIB di Milano ha guadagnato terreno rispetto alle altre borse europee grazie alle notizie positive che sono arrivate da alcune banche in difficoltà, prima tra tutte Monte Dei Paschi di Siena; l’indice italiano ha chiuso la settimana sopra i 17.300 punti. Il FTSE 100 londinese invece rimane vicino ai massimi, correggendo verso il basso nel finale di settimana: chiude appena sotto i 7.000 punti.

La Sterlina continua a mostrare debolezza contro l’Euro, nonostante le notizie incoraggianti sul pil britannico, cresciuto dello 0,5% nell’ultimo trimestre, superando le attese degli analisti. Il cambio chiude la settimana a 1,11.

Federico Lago

Londra, 30 ottobre 2016