Intesa Sanpaolo valuta l’acquisto della “Banca della Regina”

Intesa Sanpaolo valuta l’acquisto della “Banca della Regina”

 

Secondo quanto riportato dal Financial Times domenica, Intesa Sanpaolo sta tentando di convincere la Royal Bank of Scotland a cedergli la controllata Coutts & Co., una banca attiva nell’ambito del private banking e del wealth management.

La Royal Bank of Scotland (RBS), che possiede Coutts, ne ha recentemente messo in vendita la divisione internazionale, un business che secondo FT ha un valore superiore ai 500 milioni di sterlina, attraendo l’interesse di Julius Baer e EFG.  Tuttavia la mossa di Intesa Sanpaolo è volta ad acquisire l’intero business di Coutts.

Fondata nel 1692, Coutts & Co è una delle banche più antiche del mondo. Tradizionalmente, è stata la banca della nobiltà e dei possidenti terrieri britannici, ed è chiamata “la banca della Regina”, perché annovera tra i suoi clienti anche la Regina Elisabetta.  Negli ultimi anni ha allargato la sua clientela includendo personalità del mondo dello sport e dello spettacolo.  La RBS è posseduta all’80% dal Governo Britannico, che ne acquisito il controllo durante la crisi finanziaria del 2008 con un salvataggio costato ai contribuenti britannici 45 miliardi di sterline.

Intesa Sanpaolo è nelle condizioni migliori per effettuare questa potenziale acquisizione. La banca dispone di capitale in eccesso per 16 miliardi di euro, ed è emersa dai recenti test della ECB come una delle banche dell’eurozona in miglior salute. Intesa Sanpaolo è la più grande banca retail italiana ed è il secondo gruppo bancario italiano, dopo Unicredit. Ha 96.000 dipendenti e oltre 6.800 filiali, di cui 5.300 in Italia.