Intesa Sanpaolo apre il Private Banking a Londra

Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo: “Entriamo nel contesto più interessante e competitivo del private banking europeo e intendiamo ritagliarci un ruolo da protagonisti”

Intesa Sanpaolo apre il Private Banking a Londra

 

La banca italiana Intesa Sanpaolo ha aperto a Londra una nuova filiale interamente dedicata all’attività di Private Banking. Collocata all’interno dell’hub londinese di Intesa Sanpaolo a Queen Street, nel cuore della City, la filiale si rivolgerà alla clientela piú facoltosa (cosiddetti High Net Worth), offrendo servizi di advisory e gestione personalizzata del portfolioprodotti assicurativi e di wealth managementsoluzioni di finanziamentoprodotti bancari.

Dopo la fusione con Fideuram, Intesa Sanpaolo è oggi la prima banca private in Italia e la quarta dell’Eurozona, con 184 miliardi di euro di masse amministrate.  Oltre all’Italia, dove può contare su una rete di 5 mila promotori finanziari e 800 private banker, il Private Banking di Intesa Sanpaolo è già presente in Svizzera, Francia, Lussemburgo e Irlanda. Con l’apertura della filiale di Londra, la banca si posiziona nella prima piazza finanziaria europea e compie un passo importante nel suo percorso di sviluppo internazionale.

Entriamo nel contesto più interessante e competitivo del private banking europeo e intendiamo ritagliarci un ruolo da protagonisti” ha dichiarato Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo. Parlando con il Financial Times, Messina ha spiegato che la nuova filiale si rivolgerà agli italiani residenti a Londra, ma anche ai non italiani che vivono nella capitale britannica e sono interessati a investimenti immobiliari in Italia, in un momento nel quale il mercato sta dando segnali di crescita.

La nuova branch Intesa Sanpaolo Private Banking di Londra sarà guidata da Stefano Ferraiolo, responsabile della Filiale, proveniente da J.P. Morgan, e da Giuseppe Bonini, Project Manager. Nel corso del 2016, il team si arricchirà con il recruiting di circa 15 figure top professional.

Londra, 14/12/2015