Arriva l’Energy Cap, tetto massimo alla bolletta della luce

Per l'organismo regolatore una famiglia tipo non può spendere più di 1.136 sterline l'anno per l'elettricità. Ma col cambio di gestore si può scendere ancora

Arriva l’Energy Cap, tetto massimo alla bolletta della luce

 

La bolletta elettrica di un’abitazione tipo per un anno non dovrebbe superare le 1.136 sterline. A stabilirlo è stato Ofgem, l’organismo regolatore che si occupa di energia nel Regno Unito.  E’ questa la somma che ha chiesto di approvare come tetto massimo di spesa per famiglia.

In tal modo, sempre secondo Ofgem, undici milioni di case potrebbero contare su un risparmio medio di 75 sterline l’anno, destinato ad aumentare o a diminuire sulla base dell’uso. Il tetto fisso è stato indicato nelle scorse settimane e dovrà essere confermato in novembre dal Governo per diventare poi operativo dalla fine di dicembre e restare inalterato fino al 2023, quindi per quattro anni.

Secondo Ofgem, l’obiettivo dell’iniziativa è costringere i fornitori di gas ed elettricità ad abbassare i loro prezzi per restare nel limite prefissato. Ad essere interessati dal provvedimento saranno i cittadini che risiedono in Inghilterra, Scozia e Galles, mentre l’lrlanda del Nord conta su un diverso organismo regolatore, che peraltro ha già definito un tetto da non superare.

I benefici andranno, secondo Ofgem, inizialmente ai proprietari che non hanno mai cambiato la società che eroga l’elettricita, perché si son sentiti in difficoltà a passare da un gestore all’altro per questioni tecniche o burocratiche. Non pochi, visto che si tratta di circa la metà del totale dei cittadini. Ad avere vantaggi, poi, potrebbero essere anche coloro che hanno cambiato fornitore, ma non sono riusciti a spuntare un prezzo così conveniente.

Le conseguenze del provvedimento, comunque, cambiano da utente ad utente. Secondo Ofgem il cittadino tipo, che compera gas ed elettricità dalla stessa azienda con un contratto a tariffa variabile, dovrebbe appunto avere un risparmio effettivo medio di 75 sterline se continua a mantenere gli standard di uso tradizionale e non si lancia in eccessi.

Chi ha tariffe particolarmente salate potrebbe arrivare a risparmiare fino a 120 sterline l’anno. Secondo un calcolo diffuso, ad esempio, una casa rifornita da British Gas può risparmiare fino a 69 sterline, mentre quelli con Scottish Power poco meno del doppio.

Ofgem ha anche fornito qualche indicatore per capire se si rientra nel ritratto tipo del consumatore che otterrà vantaggi dal tetto: bisogna usare 3.100 kWH di elettricità e 12.000 kWH di gas all’anno.

L’idea del tetto potrebbe apparire come un vantaggio, anche perché è stato pensato per aiutare i cittadini che faticano ad arrivare a fine mese dopo il rincaro dei costi per scaldare e illuminare la loro abitazione. In questi giorni, però, gli esperti di risparmio hanno segnalato che prima di cantare vittoria i consumatori dovrebbero fare delle verifiche.

Fino ad arrivare a scoprire che sul mercato britannico, al momento, ci sono decine di tariffe decisamente più convenienti del tetto fissato da Ofgem. Tanto che cambiare gestore potrebbe consentire di risparmiare più di quanto avverrà con il tetto fisso.


Articolo realizzato con il supporto di Green Network Energy – la prima azienda italiana di energia nel Regno Unito