Una bacchetta tutta italiana guiderà la prestigiosa London Symphony Orchestra

Sir Antonio Pappano è stato nominato direttore dal 2023. E tra i più noti al pubblico britannico

Una bacchetta tutta italiana guiderà la prestigiosa London Symphony Orchestra

 

Uno dei nomi più celebri al pubblico britannico delle scena musicale classica internazionale guiderà dal 2023 la prestigiosa London Symphony Orchestra.

Si tratta dell’italianissimo sir Antonio Pappano, attuale direttore dell’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e della Royal Opera House di Covent Garden, ma con origini inglesi che gli hanno permesso proprio di radicarsi nei due paesi riscuotendo il medesimo successo e la medesima notorietà.

Pappano subentrerà all’attuale direttore sir Simon Rattle precisando che il direttore italoinglese, nato nel sobborgo londinese di Epping nel 1959 da genitori campani, assumerà formalmente l’incarico di chief conductor designate solo dal settembre 2023, per poi insediarsi a pieno titolo dal luglio 2024, alla scadenza dell’attuale compito di direttore e nume tutelare della Royal Opera House, a Covent Garden.

Non è ancora noto se la 61enne bacchetta italo-inglese manterrà anche il suo ruolo parallelo presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma. Certo è, che prenderà in carico un ruolo che negli ultimi anni è stato molto al centro dell’attenzione per alcune vicende che non hanno proprio a che fare con l’esecuzione musicale.

Infatti l’attuale direttore Simon Rattle, peraltro già successore di Claudio Abbado alla testa dei Berliner Philharmoniker, ha annunciato nei mesi scorsi l’intenzione di lasciare la direzione della London Symphony Orchestra, assunta nel 2017, per tornare in Germania alla scadenza del suo mandato, tra due anni, dopo il fallimento del progetto da lui sostenuto di realizzazione un nuovo auditorium della musica nel centro di Londra. Progetto che lascerà in eredità al suo successo, sir Antonio Pappano.

@AleAllocca


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