Torna la London Cocktail Week: in alto i calici nel rispetto delle regole anti-Covid

L'evento sarà esteso fino al termine del mese di ottobre

Torna la London Cocktail Week: in alto i calici nel rispetto delle regole anti-Covid

 

Che siate esperti di cockteleria o avventori alle prime armi, curiosi di provare qualcosa di nuovo o fedeli consumatori dei vostri drinks preferiti, la London Cocktail Week torna anche quest’anno, estesa all’intero mese di ottobre e all’insegna di due parole chiave: sicurezza e supporto.

Un viaggio nel mondo del cocktail, un’arte, stile di vita o semplice edonismo, la London Cocktail Week è un’iniziativa su scala cittadina che da più di un decennio si propone di far conoscere la cultura del cocktail e a supportare chi di questa ne fa una professione.

Non sono stati il nuovo coprifuoco né le restrizioni anti-Covid a fermare gli organizzatori che anche quest’anno ripropongono l’iconica manifestazione, seppur con qualche novità per garantire la sicurezza dei visitatori quanto dello staff.

Si rinuncerà infatti al Cocktail Village, il capannone dove, nelle edizioni precedenti, le più amate marche di liquori proponevano assaggi ed esperienze interattive all’insegna del bere bene. Ma altrettante iniziative avranno luogo nei singoli bar, nel pieno rispetto delle limitazioni del numero di partecipanti e del distanziamento sociale.

La manifestazione è inoltre stata estesa quest’anno fino alla fine di ottobre per garantire a tutti i visitatori di prenderne parte evitando assembramenti nei locali.

Sulla pagina dell’evento, si leggono i 4 pilastri su cui si baserà l’edizione 2020. C’è la volontà di supportare i business indipendenti che non se la sono certo vista passare bene negli ultimi mesi, ma anche quella di riproporre una versione ‘Covid-safe’ della manifestazione per contribuire a mantenere sotto controllo il tasso dei contagi nella capitale. Vi è poi la garanzia all’inclusione, con eventi online e la possibilità di gustare i propri cocktails da casa grazie agli ormai efficaci servizi di delivery. Infine, l’intento difficile ma non impossibile di mantenere le rinomate tradizioni della Londra da bere, che fanno della città capitale europea del Cocktail nonché vibrante luogo d’incontro.

Costa £15 il braccialetto che darà accesso alle iniziative e alla lunga lista di cocktails al prezzo scontato di £6 in centinaia di locali in città.

Ma 6 non è solo il prezzo dei drinks; è anche il numero magico delle nuove restrizioni dettate dal governo Johnson. Sei è infatti il numero massimo di partecipanti per gruppo, e sei sono i braccialetti che si possono acquistare al prezzo ridotto di £30.

Sul sito dell’iniziativa si può trovare la lista degli eventi – disponibili anche online – e dei bar partecipanti, nei quali si assicura il rispetto del distanziamento sociale e della regola dei 6, l’uso della mascherina da parte di staff e clienti ed il servizio ai tavoli.

Per filtrare la lista assai lunga, si può selezionare il tipo di ambiente che si preferisce – per un appuntamento romantico, un drink veloce dopo il lavoro, o una bevuta con gli amici, – ma anche il proprio liquore preferito, dallo Scotch, all’amatissimo Gin, al Mezcal, riproposto in versioni ben più sofisticate del tipico shottino tanto ricercato dal popolo inglese.

Sono disponibili inoltre tour autoguidati ai migliori locali della città, eventi gastronomici, degustazioni, classi di cockteleria ed alternative alcohol-free. Alcuni eventi sono a prenotazione obbligatoria, altri hanno un costo aggiuntivo; importante perciò controllare i dettagli in anticipo.


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