La nuova Tate Modern tra Picasso, Degas e Dalì

Il museo ha inaugurato recentemente il nuovo edificio, con una capacità espositiva maggiore del 60%. Una visita? Caldamente consigliata.

La nuova Tate Modern tra Picasso, Degas e Dalì

Il 17 giugno 2016 è stato inaugurato il nuovo edificio della Tate Modern,  uno dei musei di arte moderna e contemporanea più conosciuti ed estesi del mondo.

La Tate Modern di Londra ha aperto nel 2000 e occupa lo spazio architettonico che prima è stato il Bankside Power Station, Southwark. L’edificio originale è stato progettato negli anni ’50 da Sir Gilbert Scott, che ha disegnato anche le celebri cabine telefoniche rosse.

La collezione della Tate mostra opere che vanno dal 1900 ad oggi, e attrae 5 milioni di visitatori ogni anno, molti di più di quanto ci si aspettasse quando la Tate modern è stata aperta.Per questo, sin dal 2004, è stato deciso di espandere il museo costruendo un nuovo edificio adiacente alla sede già esistente.  Il nuovo edificio, grazie al quale la Tate ha aumentato la sua capacità espositiva del 60%, è stato progettato dagli architetti Herzog & de Meuron ed è una combinazione fra vecchio stile industriale e raffinata architettura contemporanea.

La vista dall'ultimo piano del nuovo edificio della Tate Modern.
La vista dall’ultimo piano del nuovo edificio della Tate Modern.

Dall’esterno la costruzione risulta imponente: la sua forma piramidale attrae da subito l’occhio del visitatore: i mattoni rossi ricordano quelli dei tipici edifici londinesi, non si ha la sensazione che l’edificio sia alieno al resto del museo, nonostante la sua attualità.

All’interno si nota tutta l’imponenza della costruzione, che sin dall’entrata nella hall principale, lascia il visitatore meravigliato e quasi disorientato. Si ha la sensazione di essere effettivamente in uno dei musei più importanti del mondo: la storia del vecchio edificio e l’avanguardia del nuovo creano un mix di sensazioni e stimoli che è impossibile ignorare. Ci si sente piccoli in questo museo, così come ci si sente piccoli a Londra: la struttura riassume la potenza di questa città e rende giustizia alle opere qui esposte.vista tate 2

Lo spazio espositivo è stato infatti completamente rinnovato e ampliato; oltre alle opere di grandi artisti come Louise Bourgeois, Dégas, Dalì, e Picasso per citarne alcuni, è possibile ammirare opere forse più di nicchia per chi non è appassionato d’arte contemporanea, come l’installazione dell’artista sudafricana Jane Alexander.

In ogni caso, se l’arte non è un vostro interesse, consigliamo comunque una visita. L’edificio che ospita la nuova ala della Tate, è alto 64,5 metri: situato sul Tamigi, di fronte alla St. Paul’s Cathedral e alla skyline di Londra, offre viste mozzafiato sulla città; ancora più mozzafiato se si decide di evitare gli ascensori e fare le scale fino all’ultimo piano: una vista ancora più meritata per i turisti che non hanno paura di stancarsi e vogliono riempirsi gli occhi d’arte e di bellezza.