Riapre il Jazz Cafe, tempio della musica live londinese

Lo storico locale di Camden “è sempre stato palco d’approdo e tappa obbligata per i maggiori artisti Soul/Neo Soul e della scena Jazz/Black mondiale”

Riapre il Jazz Cafe, tempio della musica live londinese

 

Dopo una chiusura di alcuni mesi per ristrutturazione, riapre a Camden Town il Jazz Cafe, uno dei locali piú importanti di Londra per la musica dal vivo.

Il Jazz Cafe era stato chiuso lo scorso febbraio dal nuovo proprietario, The Columbo Group, pochi giorni dopo averlo acquistato.  Il gruppo, che a Londra possiede una serie di ristoranti e music venues (tra i quali Blues Kitchen, XOYO, The Nest), ha sottoposto il Jazz Cafe a un intervento di maquillage costato ben 3 milioni di sterline. Alla riapertura, prevista per mercoledi 25 maggio, il locale di Camden mostrerà un nuovo look, piú moderno, con influenze art deco, e sarà fornito di una nuova sala da pranzo, con circa 70 posti a sedere.

Nei suoi venticinque anni di storia, al Jazz Cafè hanno suonato grandi jazzisti come Pharaoah Sanders, Ahmad Jamal, Abbey Lincoln e Cassandra Wilson, ma il locale è diventato celebre soprattutto per i concerti di musica soul, funk e R&B. Sul palco del Jazz Cafe sono saliti artisti come D’Angelo (che nel 1995 vi ha registrato un celebre live), Bobby Womack, Adele, Jarrod Lawson e Amy Winehouse, cresciuta proprio nel quartiere di Camden.

“Il Jazz Cafe è sempre stato palco d’approdo e tappa obbligata per i maggiori artisti Soul/Neo Soul e della scena Jazz/Black mondiale” ci spiega Alessia Piermarini, cantante e musicista romana basata a Londra. “Il palco del club è grande e si trova nella sala principale dove non ci sono posti a sedere. Il pubblico è letteralmente attaccato al palco e la distanza da musicisti e strumenti è di pochi centimetri. L’architettura del club contribuisce molto alla creazione di questo particolare vibe che si avverte già da subito e della sensazione di vivere davvero (e da vicino) l’estatica esperienza della musica live”.

“C’è una vicinanza tra idoli della musica e pubblico che non può non esaltare e commuovere.”  continua Piermarini “Appena arrivata a Londra io stessa ho avuto l’onore di poter condividere il palco del Jazz Cafè con l’artista americano Frank McComb passando da spettatrice a performer senza soffrire troppo del gap tra le due cose.”

Il restyling del Jazz Cafe sarà anche musicale: dopo la riapertura il locale introdurrà artisti di musica elettronica pur continuando ad ospitare la musica soul e jazz.  Tra i prossimi concerti in programma, da segnalare la Stanley Clarke Band il 4 luglio mentre il 17 novembre saranno di scena Nicola Conte e Stefania Dipierro.

Londra, 18/5/2016

foto: facebook page Jazz Cafe