Londra rende omaggio al genio di Michelangelo e Sebastiano

In anteprima esclusiva la mostra a tema che la National Gallery dedica a due dei maggiori autori del Rinascimento italiano

Londra rende omaggio al genio di Michelangelo e Sebastiano

 

Tutti conoscono l’arte e il genio di Michelangelo, in pochi quelli di Sebastiano. Eppure nel XIX secolo, quest’ultimo è stato uno degli artisti italiani più apprezzati dagli inglesi, tanto che oggi Londra ne rende omaggio con una esposizione unica che racconta proprio il rapporto tra i due grandi del Rinascimento italiano.

“Michelangelo e Sebastiano” si apre oggi per andare avanti fino al 25 giugno alla National Gallery. Londra, Italia ha avuto l’occasione di visitarla in anteprima (al termine dell’articolo un video riassuntivo dell’esposizione); la mostra si compone di 70 opere tra dipinti, sculture, lettere, disegni, gran parte originali, altre delle riproduzioni, che racconta proprio il rapporto tra i due, sia dal punto di vista artistico che personale.

Una delle sei sale della National Gallery dedicate alla mostra “Michelangelo & Sebastiano”

Si tratta della prima esposizione in assoluto dedicata proprio alla collaborazione creativa tra Michelangelo e Sebastiano del Piombo con prestiti eccezionali, alcuni dei quali da secoli non lasciano le loro collezioni private. La mostra è divisa in sei sale che rappresentano l’arco temporale di conoscenza tra i due artisti, dal loro primo incontro fino alla separazione per disguidi e visioni differenti, al termine di venticinque anni durante i quali sono state prodotte opere di assoluta bellezza.

Nel 1511 Sebastiano, giovane pittore veneziano dal talento eccezionale, arriva a Roma e viene rapidamente coinvolto dalla scena artistica altamente competitiva della città. Incontra Michelangelo, che stava lavorando al soffitto della Cappella Sistina, e i due diventano rapidamente amici e alleati contro lo straordinario Raffaello; quest’ultimo è da poco arrivato in città, e la sua fama sta aumentando tra i più influenti patroni di Roma. Come unico pittore ad olio in città rivale di Raffaello, Sebastiano diventa un collaboratore ideale per Michelangelo.

La mostra ci introduce nel cuore dell’Alto Rinascimento a Roma – spiega Gabriele Finaldi, direttore della National Gallery – dove stava nascendo un’arte nuova ed eroica. In un contesto di guerra e di conflitto religioso, Michelangelo e Sebastiano hanno prodotto opere sulla vita e la morte e la risurrezione che sono tra le più potenti e toccanti mai realizzate. Questa è un’opportunità unica per vedere un’eccezionale raccolta di capolavori”.

Particolare attenzione viene data al “Cristo risorto” di Michelangelo, una statua di marmo di dimensioni maggiori del naturale, prestata dalla Chiesa di San Vincenzo Martire di Bassano Romano; “La Pietà” di Sebastiano che arriva dal Museo Civico di Viterbo, primo dipinto nato dalla collaborazione tra i due artisti, e “La resurrezione di Lazzaro” dello stesso Sebastiano, conservata proprio dalla National Gallery e opera catalogata dal museo londinese con il numero 1.

Informazioni tecniche: “Michelangelo & Sebastiano” alla National Gallery fino al 25 giugno 2017. Costo dei biglietti: da £8 (studenti e in concessione) ai £18. Qui il link ufficiale alla mostra