Luca Vullo: con Influx racconto gli italiani di Londra, ma aiutatemi a finirlo

Influx

 

Si è scritto e detto tanto sugli Italiani di Londra e sulla dirompente ondata migratoria degli ultimi anni verso la capitale britannica (un ondata tale da portare anche alla nascita di questo giornale).  Eppure, si sa ancora poco di loro, di quali sono le loro motivazioni, e le loro sensazioni.

A colmare questa lacuna arriva Luca Vullo, talentuoso e versatile filmmaker siciliano, con “Influx”, un documentario indipendente che punta a raccontare il fenomeno attraverso gli occhi di chi ha fatto la scelta di vivere a Londra.

Vullo è arrivato a Londra nel 2012 (“Una scelta nata sul momento” racconta) e come molti degli italiani trasferitisi nella capitale in questi anni, è rimasto subito colpito dall’entità e dalla complessità del fenomeno migratorio.  “Appena sono arrivato qui mi sono reso conto di cosa stava succedendo, e ho sentito forte l’esigenza di raccontarlo” – dice Vullo.

Per farlo ha messo insieme un team di ragazzi di talento, ha trovato i primi finanziamenti, ha ottenuto il supporto operativo del Consolato di Londra (che gli ha permesso tra l’altro di girare all’interno della struttura) e dell’Istituto di Cultura (che ospiterà alcune proiezioni), ma soprattutto ha incontrato e intervistato tanti italiani di Londra, di diverse generazioni, raccogliendo in video le loro storie e i loro pensieri.  Molto il materiale raccolto, che sarà condensato in un lungometraggio della durata di 1 ora e mezza (ma sono previste anche due versioni ridotte, rispettivamente di 52 e 26 minuti).

Per completare il film, Vullo e il suo campaign manager (l’instancabile Alessandro Mariscalco) hanno lanciato una campagna di finanziamento in crowdsourcing sulla piattaforma Indiegogo, accompagnandola con una massiccia attività mediatica per fare conoscere il progetto.

La campagna di raccolta fondi su Indiegogo è iniziata il 3 novembre 2014 con l’obiettivo di raccogliere £20,000 e terminerà fra poche ore, alla mezzanotte del 2 gennaio 2015.  L’obiettivo è a portata di mano (alle 18 del 31 dicembre, sono stati ottenuti finanziamenti per £16,593), ma mancano ancora alcune migliaia di sterline, e speriamo che anche i nostri lettori trovino il modo di contribuire.   Influx è un progetto che merita di essere completato perché rappresenta un documento importante di questa epoca e perché ci permetterà di capire un po’ meglio le ragioni alla base delle nostre scelte e il contesto nel quale tutti noi, italiani di Londra, ci troviamo.

In questa pagina è possibile dare il proprio contributo a Influx e guardare i primi teaser del film.

A Vullo e al suo team facciamo i nostri migliori auguri per il 2015, per la raccolta dei fondi, e per il successo di Influx.