A Londra il selfie diventa arte

Da oggi una originale esposizione alla Saatchi Gallery che comprende storici autoritratti, scatti virali e "Jellyselfie" dell'italiana Cinzia Osele Bismarck

A Londra il selfie diventa arte

 

Una pratica all’ordine del giorno tanto da diventare protagonista in una delle gallerie d’arte più famose al mondo. Parliamo del selfie e della Saatchi Gallery di Londra che proprio oggi, venerdì 31 marzo, inaugura “From selfie to self-expression” dove l’autoscatto diventa la forma d’arte in esposizione.

Non solo selfie scattati da personaggi conosciuti nelle più diverse situazioni ma anche altri che rappresentano fermi immagine dall’alto valore artistico.  Come quello di Cinzia Osele Bismarck, originaria di Trieste, immersa nel meraviglioso mare del Ras Mohamed National Park di Sharm El Sheikh in Egitto. La sua foto si intitola “Jellyselfie” (foto in alto, dal profilo Facebook), in considerazione della presenza di decine di meduse, dall’inglese jellyfish, che fanno da sfondo.

Laureata in storia e critica dell’arte all’Alma Mater Studiorum di Bologna, Cinzia Osele Bismarck nel 2011 si è trasferita a Sharm dove insegna diving, aggiungendo la passione per la foto subacquea.

Come anticipato, “Jellyselfie” è parte dell’esposizione che vede in mostra sia forme antiche di autoscatto, quando la macchina fotografica ancora non c’era, e ci riferiamo agli autoritratti di  Cézanne, Van Gogh, Frida Kahlo e i maestri del Rinascimento, ma anche i più moderni selfie: quello di Helle Thorning Schmidt con David Cameron e Barack Obama ai funerali di Nelson Mandela, l’attore Benedict Cumberbatch che salta dietro gli U2 agli Academy Awards di tre anni fa, o anche quelli più virali durante le premiazioni degli Oscar.

Info:  “From selfie to self-expression” dal 31 marzo al 30 maggio 2017. Ingresso gratuito. Qui il sito ufficiale