Londra fuori dal lockdown riapre musei e attrazioni turistiche

Ecco la lista di dove poter andare e quali regole seguire per prevenire contagi da coronavirus

Londra fuori dal lockdown riapre musei e attrazioni turistiche

 

E’ terminato ieri, mercoledì 2 dicembre, il secondo lockdown nazionale di questo bizzarro 2020. L’Inghilterra è tornata,  al sistema a 3 livelli di allerta già sperimentato ad ottobre, e Londra è entrata nel tier 2, con la riapertura di negozi, parrucchieri e centri estetici, palestre, ristoranti e pub con cucina, musei ed attrazioni turistiche.

Con le ferie ormai alle porte, ma la necessità tuttavia di proteggersi dal Coronavirus e limitare il numero di contagi, per molti potrebbe essere l’occasione per riscoprire la città e supportare il turismo locale, senza le folle di visitatori che normalmente approdano a Londra per le festività natalizie.

Proprio nella giornata di ieri hanno riaperto numerose attrazioni, tra le quali il London Eye, Madame Tussauds, il London Sea Life ed il London Dungeon – per gli amanti dell’horror. I rispettivi siti invitano a prenotare online per mantenere sotto controllo il numero di visitatori e facilitare la sanificazione degli ambienti al chiuso.

Sempre ieri hanno riaperto anche le due Tate, British e Modern, il Victoria&Albert Museum a South Kensington, i Musei Reali di Greenwich ed il Museo del Design. 

Mentre, dedicate all’arte del Belpaese e disponibili nuovamente questa settimana, ricordiamo le esibizioni della National Gallery dedicate ad Artemisia Gentileschi (qui un nostro articolo in merito) e Tiziano – uno dei più alti esponenti del Rinascimento italiano – e la Estorick Collection, l’unica galleria nel Regno unito dedicato esclusivamente all’arte nostrana, dove sono esposte alcune opere dei più rinomati artisti futuristi, quali Balla e Boccioni, e del primo Novecento, tra cui Modigliani, Morandi, Severini e De Chirico – fondatore dell’arte metafisica.

E’ invece oggi, giovedì 4, il turno del British Museum, che già dopo il primo lockdown di marzo aveva istituito un percorso a senso unico per permettere il mantenimento del distanziamento sociale, del Museo della Scienza, del Museo di Storia Naturale e della Torre di Londra, che invita i visitatori a supportare il settore del turismo in un momento di crisi.

Infine, sempre oggi, riaprono le porte ai visitatori il Museum of London Docklands, che dall’11 al 18 dicembre organizza eventi gratuiti per bambini con ospite Babbo Natale (info e prenotazioni sul sito) ed i Warner Bros Studios, dedicati all’amatissima saga di Harry Potter.

A non riaprire sarà invece il Florence Nightingal Museum, dedicato ad una delle più illustri icone femminili dell’epoca Vittoriana e che, in un momento di difficoltà, ha scelto di salutare i visitatori fino all’anno nuovo.

Importante ricordarsi, qualsiasi museo si decida di visitare, di controllare le modalità di prenotazione sui rispettivi siti e le norme di prevenzione del contagio da rispettare, tra le quali l’uso della mascherina, il mantenimento del distanziamento sociale, la sicurezza nel trasporto per e dall’attrazione, ed il numero di visitatori ammessi, che, ricordiamo, dovranno essere di un solo nucleo famigliare o domestico, secondo le regole del tier 2.

Certo, non si tratterà della tipica visita ai musei più rinomati della capitale, ma per chi desiderasse passare qualche ora fuori casa e lontano dai negozi, sempre presi d’assalto durante il periodo natalizio, potrebbe essere un’occasione.


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