Istituto di Cultura di Londra, autunno all’insegna della storia contemporanea

Prende il via oggi un ciclo di dodici incontri con alcuni dei piú importanti esperti di storia italiana. Nel ciclo anche 4 conferenze sulla figura e il pensiero di Antonio Gramsci

Istituto di Cultura di Londra, autunno all’insegna della storia contemporanea

 

Guardare al passato per capire il presente e immaginare il futuro. Historia magistra vitae, diceva già Cicerone. Duemila anni dopo, il ruolo della storia è ancora piú importante, elemento chiave per interpretare i fenomeni sociali e politici che ci circondano e aiutare a orientarsi in un mondo che appare sempre piú difficile da decifrare.

Una riflessione sulla storia contemporanea è al centro del programma autunnale dell’Istituto Italiano di Cultura a Londra. Dodici incontri con alcuni dei piú importanti storici italiani e stranieri, raccolti sotto il titolo “The Pace of History, the Principle of Democracy”.  Un ciclo organizzato da Andrea Mammone (docente alla Royal Holloway di Londra) e da Umberto Gentiloni (docente alla Sapienza di Roma).

Nel contesto di un mondo che cambia velocemente, caratterizzato da un’incertezza globale, i seminari e le conversazioni a Belgrave Square analizzeranno la politica che muta, l’impatto dei nuovi media, le relazioni tra cittadini e istituzioni, le migrazioni, l’estremismo, l’ineguaglianza e come la societa’ e la cultura reagiscono a queste sfide.

Il ciclo comprenderà quattro conferenze dedicate alla figura di Antonio Gramsci e all’importanza del suo pensiero, a 80 anni dalla morte, e in occasione della mostra dei manoscritti originali dei suoi Quaderni del Carcere, che aprirà in Istituto, per la prima volta fuori dall’Italia, il 26 ottobre (eventi organizzati dalla Fondazione Gramsci).  Altri due seminari saranno organizzati dall’ASMI, l’Associazione per lo studio dell’Italia Moderna, uno su come studiare l’Italia dall’estero, il 29 settembre, l’altro sulla cultura e la politica all’interno delle famiglie italiane, 1 e 2 dicembre.

Primo appuntamento giovedi 21 settembre con una conferenza di Federico Finchelstein (The New School for Social Research, New York) sul tema “Fascism and Populism today”.  Già confermate le date di tre dei prossimi appuntamenti:

5 ottobre 2017: Giuseppe Veltri (University of Trento): Is direct democracy possible?]

23 novembre 2017: John Foot (University of Bristol): Welfare

7 dicembre 2017: David Forgacs (New York University): Culture/Anti-Culture

L’ingresso alle conferenze è gratuito dietro prenotazione online. Maggiori informazioni sul sito dell’Istituto.