Handel e Jimi Hendrix, co-inquilini a Londra (in secoli diversi)

L'appartamento di Hendrix, adiacente alla casa di Handel, sarà aperto al pubblico da febbraio 2016

Handel e Jimi Hendrix, co-inquilini a Londra (in secoli diversi)

 

Cosa hanno in comune George Frideric Handel e Jimi Hendrix? A prima vista ben poco, a parte il fatto di essere stati entrambi musicisti. Uno è un compositore classico, vissuto a cavallo tra il 17mo e il 18mo secolo.  L’altro, morto nel 1970 a soli 27 anni, è considerato da molti il piú grande chitarrista elettrico di sempre ed una autentica icona della musica rock.

Due musicisti distantissimi, sia temporalmente che artisticamente, ma accomunati da una singolare esperienza: entrambi hanno abitato nello stesso palazzo londinese.

L’indirizzo è 25 Brook Street, in piena Mayfair, a pochi metri dall’Ambasciata Italiana a Londra. In questo edificio, che dal 2011 ospita un museo a lui dedicato, Handel visse dal 1723 fino alla sua morte, nel 1759 e vi compose alcune delle sue opere migliori, come il Messiah. Più di due secoli dopo, appena arrivato a Londra, Jimi Hendrix prese dimora nella casa adiacente (al numero 23 di Brook Street) insieme alla fidanzata Kathy Etchingham. Hendrix ci visse due anni, nei quali si impose come una autentica star internazionale, prima di trovare una tragica morte in un albergo di Notting Hill.

L’appartamento di Hendrix è da anni di proprietà del Museo Handel, che lo ha utilizzato come ufficio, tenendolo chiuso al pubblico. Ma era difficile resistere al richiamo di una connessione musicale tanto improbabile quanto affascinante. E così è arrivata finalmente la decisione di restaurare l’appartamento di Hendrix, riportandolo allo stato in cui era quando lui ci abitava, e di aprirlo al pubblico.

La casa di Hendrix includerà una esibizione permanente di oggetti del chitarrista americano: fotografie, strumenti musicali e memorabilia. Tra gli oggetti in mostra nella casa di Hendrix, la sua chitarra acustica Epiphone FT79, fedele compagna del suo periodo londinese.

È suggestivo immaginare Jimi Hendrix suonare una canzone come “Purple Haze” o “Hey Joe” in uno spazio dove secoli prima avevano risuonato alcune delle piú belle musiche barocche. Hendrix sapeva che Handel aveva abitato nel palazzo dove viveva. Quando lo scoprì si recò in un negozio di musica (One Stop Records a South Molton Street) per comprare alcuni dischi con le sue opere, tra le quali il Messiah e Water Music. Se ne abbia tratto ispirazione per la sua musica, non è dato saperlo.

Il museo noto per anni come Handel House cambia nome e diventa Handel & Hendrix in London.  Due secoli e mezzo di musica concentrati in pochi metri quadrati.

L’apertura al pubblico della casa di Hendrix è prevista per mercoledì 10 febbraio 2016.

 

Londra, 28/10/2015