Elisa a Londra, sold-out di fans ed emozioni

All'O2 Shepherd's Bush pubblico delle grandi occasioni per due ore di intensa musica

Elisa a Londra, sold-out di fans ed emozioni

 

Quattro tappe fuori dall’Italia come regalo per i suoi 20 anni di carriera. E così Elisa, proprio giovedì sera, ha chiuso a Londra la mini tournée che si è dedicata per celebrare l’importante traguardo. Prima Glasgow, poi Manchester e Dublino, fino ad approdare nella capitale inglese; ogni città un sold-out e migliaia di fans che non vedevano l’ora di cantare e ballare con lei.

Alcuni hanno messo nello zaino le cose essenziali prese dall’armadio di casa e, la mattina stessa, sono saliti a bordo del primo aereo partito dall’Italia e diretto a Londra. Solo per prendere parte al live, affidando ai bagarini di turno le speranze di ottenere un biglietto. Lo hanno raccontato su Facebook, come avventura da tenersi ben cara nel proprio album dei ricordi.

Ed Elisa ha contraccambiato tanto entusiasmo senza mai risparmiarsi: sul palco del celebre O2 Shepherd’s Bush ha regalato due ore di intensa musica. Merito anche della sua capacità di interpretare canzoni in lingua inglese, quasi fosse una del posto. Anche gli addetti alla sicurezza, locals, in varie occasioni hanno messo da parte la loro rigidità, canticchiando tra le labbra qualche ritornello della cantante triestina.

Dalle più celebri “Together” e “Love me forever” alla cover di “Hallelujah” di Jeff Buckley proposta con una carica emotiva così intensa, che ha ammutolito tutto il pubblico del teatro, quasi non volesse intaccare la magia che si era creata.

Spazio anche ad alcuni brani contenuti nel suo ultimo album “On” e anche a quelle che possono essere definite le colonne portanti della sua carriera, versione italiana: “Gli ostacoli del cuore”, “Almeno tu nell’universo”, “A modo tuo”, “Luce”.

Ogni canzone ha riportato alla mente vecchi e nuovi ricordi. Perché, con 20 anni di carriera all’attivo e con hit che hanno fatto la storia della musica, Elisa può davvero essere considerata parte della colonna sonora della vita di ognuno di noi.

(Nella foto in alto Elisa nel concerto a Glasgow – Credits: 02 ABC Glasgow/Photosbymcm)