Brigata Maiella e Arandora Star, teatro civile all’Istituto di Cultura di Londra

Domenica 11 novembre in scena a Londra due spettacoli dedicati al periodo storico della Seconda Guerra Mondiale e all’emigrazione italiana in Inghilterra.

Brigata Maiella e Arandora Star, teatro civile all’Istituto di Cultura di Londra

L’Istituto Italiano di Cultura di Londra ospita oggi, domenica 11 Novembre 2018, due produzioni teatrali dedicate al periodo storico della Seconda Guerra Mondiale e all’emigrazione italiana in Inghilterra.

La compagnia teatrale Officine Solidali Teatro, composta da giovani attori, che porta in scena storie di impegno civile e politico con un fine didattico e promulgativo, metterà in scena gli spettacoli “Ditelo alle stelle” (alle ore 16.30) e “Sulla lunga linea di fuoco” (alle ore 18.30).  Due spettacoli che trattano i temi dell’emigrazione italiana tra le due grandi guerre, diritti umani, razzismo, la tragedia dei nazionalismi e lotta all’antifascismo. L’iniziativa è patrocinata dall’Istituto Italiano di Cultura a Londra, con il supporto della Sede londinese dell’ANPI.

“Ditelo alle stelle” è uno spettacolo basato sulla storia dell’affondamento della nave Arandora Star, avvenuto il 2 luglio del 1940, una vicenda drammatica, recentemente al centro anche del libro di Caterina Soffici “Nessuno può fermarmi”.  Sull’Arandora Star il governo inglese aveva internato più di 1.500 persone: alcuni erano prigionieri di guerra tedeschi e austriaci, ma la maggior parte erano emigranti italiani. Questi ultimi furono accusati, spesso pretestuosamente, di essere spie – reali o presunte – del fascismo e condannati alla deportazione in un non meglio identificato campo di prigionia in Canada. Ma non vi arrivarono mai. La nave fu silurata e affondata il 2 luglio del ’40. Per i prigionieri, stipati nella stiva , non vi fu scampo. Morirono più di 800 persone. Più della metà erano emigranti italiani.

“Sulla lunga linea di fuoco” è una performance con musica e canzoni dal vivo, che racconta le storie di quegli eroi che combatterono, ognuno a suo modo, in nome della libertà e della pace, nell’autunno del 1943 lungo la Linea Gustav, sul fiume Sangro.  Lo spettacolo parte dall’eroico sacrificio dei Martiri Ottobrini di Lanciano, per arrivare alla nascita della Brigata Maiella, unica brigata partigiana che non si limitò a combattere nel suo luogo di origine, ma seguì le truppe alleate fino ad entrare a Bologna il 25 aprile. Lo spettacolo propone la rievocazione di personaggi storici più o meno noti: da Domenico Troilo, famoso vice-comandante della Brigata Maiella, al coraggioso eroe lancianese Trentino La Barba, al giovane Oscar Fuà, partigiano ebreo che perse la vita combattendo nella Brigata Maiella. Prodotto con il sostegno della Fondazione PescarAbruzzo e della Fondazione Brigata Maiella, questo spettacolo ha ottenuto il patrocinio del CRAM (Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo).

L’ingresso a entrambi gli spettacoli è gratuito, previa registrazione sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra