West End Vs Premier League: a Londra il musical batte il calcio

Nella capitale gli spettatori riempiono più teatri che stadi nonostante il predominio europeo delle squadre inglesi

West End Vs Premier League: a Londra il musical batte il calcio

 

Il vero amore dei londinesi non è il calcio, come si potrebbe immaginare visto il predominio di quest’anno di ben quattro formazioni inglesi nelle finali delle due maggiori competizioni europee, quanto invece il teatro. O meglio i musical.

Nella capitale inglese, infatti, gli spettatori riempiono più teatri che stadi. Parliamo ovviamente di due ambiti differenti, ma entrambi accomunati da quello che per i british (e anche per il resto del mondo) può essere definito come entertainment.

La conferma giunge dai dati dei biglietti venduti nel corso della stagione 2018 dove il West End, quello che storicamente viene definito come il quartiere dello spettacolo di Londra, ha registrato un incremento di spettatori del 19% rispetto alla stagione precedente per un totale di 15 milioni 548 mila biglietti e un incasso di 765 milioni di sterline per un costo medio del biglietto di £50 (fonte Society of London Theatre), contro i 14 milioni 503 mila biglietti venduti di tutta la Premier League 2018/2019 per un incasso di 449 milioni 593 mila sterline calcolando in £31 il costo medio di un biglietto (fonte World Football e Premier League).

Da sottolineare che i dati sopra elencati mettono a paragone la stagione culturale che dura da gennaio a dicembre, per un totale quindi di dodici mesi, contro i dieci di quella del calcio, da agosto a maggio, ma è anche vero che il confronto è tra un campionato che interessa venti squadre, e altrettanti stadi, sparse lungo una intera nazione, e gli spettacoli in scena esclusivamente a Londra.

Tanto che se volessimo mettere solo a confronto la Londra dei musical contro la Londra del calcio, la prima vincerebbe di nuovo con una stragrande maggioranza di biglietti venduti: 15 milioni 548 mila contro i 4 milioni 991 mila totalizzati dalle sei squadre londinesi impegnate nella Premier League: Arsenal  (1.138.072 biglietti venduti), West Ham (1.108.375), Tottenham Hotspur (1.030.111), Chelsea (768.297), Crystal Palace (483.644) e Fulham FC (463.051). ‬

Sono i musicals a dettare legge con 9 milioni 460 mila spettatori, seguono poi le rappresentazioni tetrali con 4 milioni 177 mila per chiudere con altre performance di vario genere, compresa la danza, che hanno registrato nel corso del 2018 1 milione 9 mila presenze. Hamilton è stato lo spettacolo più visto a Londra nell’ultimo anno (sulla vita di Alexander Hamilton, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti) considerato anche che era la novità della stagione.

Spostandoci invece sulla Premier League è il Manchester United a conquistare il primo posto della classifica con un totale di biglietti venduti nella stagione che si è appena conclusa di 1 milione 415 mila spalmati nei 19 incontri ufficiali per una media di 74 mila 498 spettatori a match. Secondo posto per l’Arsenal (1 milione 138 mila e una media di 59 mila spettatori), terzo per il West Ham (1 milione 108 mila e una media di 58 mila 336 spettatori).

Il West End è quindi il polo numero uno dell’entertainment inglese, ma potremmo dire anche del resto del mondo, visto che proprio nell’ultima stagione ha battuto anche il suo diretto avversario, il celebre Broadway di New York, dove sono stati registrati 13 milioni 792 mila spettatori (fonte The Broadway League) ma è stato incassato molto di più rispetto a Londra: 1 miliardo 697 milioni di dollari, ossia 1 miliardo 333 milion di sterline, grazie al costo medio di un biglietto quasi il doppio di quello della capitale inglese: 101 dollari, 80 sterline.


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