Colao lascia la guida di Vodafone, tra gli italiani più influenti in UK

Laureato in Bocconi con un master a Harvard, una vita nel campo delle telecomunicazioni

Colao lascia la guida di Vodafone, tra gli italiani più influenti in UK

 

L’annuncio è arrivato inaspettato nel corso della presentazione dei dati di Vodafone 2017-2018. Dal prossimo 27 luglio Vittorio Colao non sarà più l‘amministratore delegato della seconda compagnia di telefonia mobile al mondo e sarà sostituito dal chief financial officer Nick Read.  Un avvicendamento epocale, considerando che Colao è al vertice di Vodafone da ben 10 anni.  «Nella storia di Vodafone si aprirà un capitolo nuovo» ha detto il dirigente bresciano commentando la decisione «Ci sono cambiamenti importanti che porteranno l’azienda verso una nuova era per il settore. Voglio mettermi all’opera con un nuovo team».

Ma chi è Vittorio Colao, la cui notizia dell’addio ha avuto tanta risonanza sia in Italia che nel Regno Unito, al punto che l’annuncio della sua uscita ha fatto perdere alle azioni di Vodafone quasi il 5% in borsa? Giunto ora a 56 anni, si può dire che la carriera professionale del super manager non si sia mai fermata. Sognava di fare il militare, frequentando la scuola degli Alpini, poi però la laurea all’università Bocconi di Milano gli ha fatto prendere un’altra strada. Con il master in business administration ad Harvard nel 1990 è entrato nel mondo della finanza, per poi inserirsi nel settore manageriale. Trasferitosi a Londra come analista finanziario presso McKinsey, la svolta nella carriera lo tocca quando diventa direttore generale di Omnitel, proiettandola in una realtà internazionale con l’ingresso in Vodafone.

Dopo una parentesi non felicissima alla guida di Rcs Mediagroup, nell’estate 2006 Colao tornò al primo amore nel campo della telefonia mobile, gestendo per due anni il business di Vodafone nel sud dell’Europa, facendosi apprezzare come manager visionario, conscio degli spazi dove il mercato della telefonia mobile si sarebbe dovuto espandere. Ama dire che l’«onda va cavalcata, mai dominata», prendendo spunto dal surf, «perché altrimenti ti può massacrare». Non ha impiegato molto tempo per sostituire nel luglio 2008 Arun Sarin, nel ruolo di amministratore delegato di Vodafone.

In questi 10 anni i guadagni dell’azienda sono aumentati dell’11,8%, raggiungendo 14,7 miliardi. Il numero degli utenti è cresciuto dai 269 milioni ai 536. Per il 2019 il gruppo è dato ancora in crescita, espandendo il business anche a Paesi come Egitto e Turchia. Le sue scelte vincenti sono state l’abbandono della joint venture con l’americana Verizon e la fusione con l’indiana Idea Cellular. Vodafone ha poi appena acquistato le attività televisive di Liberty Global, grazie a un investimento di 21,8 miliardi.

Intervenuto di recente anche a Piazza Affari a Milano, Colao ha dato una linea guida agli imprenditori per la ripresa economica, consigliando loro di puntare sui giovani, esperti delle piattaforme digitali e ricchi di spunti. E’ un manager che odia gli schemi, per quanto i suoi amici dicano che a scuola sia stato molto bravo, ma mai come nel ping pong e nel tennis. Fu proprio a scuola che conobbe Silvia Cassinis, la moglie dalla quale ha avuto due figli.

Colao non ha menzionato i suoi progetti futuri. I dipendenti lo definiscono un leader esemplare, in Italia si dice già possa essere il prossimo premier tecnico. Solo il 10 maggio era stato premiato a Roma con il Guido Carli, un riconoscimento riservato alle eccellenze italiane nel mondo del lavoro, insieme a figure come il presidente di Fca John Elkann, l’Ad di Eni Claudio Descalzi e il direttore dell’agenzia Ansa Luigi Contu.

I mercati, in Italia e in Uk, hanno reagito male all’addio di una persona esperta e affidabile come lui, ma il manager è ottimista. «Sono contento che come mio successore sia stato scelto Nick, una persona eccezionale», ha detto infine. «Colao è stato per me un mentore incredibile», ha detto Nick Read. «Sono orgoglioso di guidare il gruppo e spero di consolidare i traguardi raggiunti finora». Chief financial officer sarà nominata l’italiana Margherita Della Valle, a Vodafone dal 1994. Anche lei italiana, anche lei bocconiana.