Vacanze salate per gli inglesi con la sterlina debole sull’euro

Servono 92 sterline per comprare 100 euro (spese di commissione escluse). Esattamente quattro estati fa ne servivano appena 70

Vacanze salate per gli inglesi con la sterlina debole sull’euro

 

Il forte calo del valore della sterlina sull’euro avvenuto nel corso delle ultime settimane ha reso le vacanze degli inglesi molto amare.

Quelle località europee, tra le quali l’Italia, che prima erano tanto sognate dai britannici in vista dell’arrivo dell’estate, sono ora diventate incubi ad occhi aperti per via del costo eccessivo che hanno raggiunto.

Per essere precisi, nulla è cambiato dal punto di vista delle offerte nei paesi d’origine, in Italia così come in Spagna o Grecia tanto per elencare alcune delle mete predilette. Cosa è cambiato in questa estate 2019 è proprio il cambio di valuta particolarmente sfavorevole per i britannici.

Questo sta a significare che il rapporto registrato negli ultimi giorni è stato di: 1 sterlina equivale a 1,08 euro (spese di commissione escluse). Per essere ancora più concreti, significa che per metterci in tasca 100 euro serve spendere ben 92 sterline quando quattro anni anni fa, esattamente il 10 agosto del 2015, servivano appena 70 sterline dato che il cambio in quel giorno era £0.70 per 1€.

Come si potrà immaginare, il gioco del cambio porta vantaggi per chi sceglie di trascorrere le vacanze in UK proveniente dai paesi dell’Eurozona. Londra, Livepool o Edimburgo sono diventate mete più abbordabili rispetto a qualche anno fa.

Il gioco non vale invece la candela se dal Regno Unito si sceglie di andare in vacanza in uno dei paesi dell’Eurozona, ma più in generale per chi guadagna e spende in pound. Trascorrere un periodo di vacanze in Italia o Spagna costa in media il 16% in più; secondo un sondaggio condotto da Post Office Travel Money mangiare, bere e alloggiare a Sorrento costa ora il 18% in più rispetto a qualche estate fa, in Costa del Sol in Spagna il 14% e ad Algarve in Portogallo il 19%.

A conti fatti, questi aumenti stanno intaccando più che altro le vacanze di chi normalmente sceglie la via dei voli low cost e dei soggiorni last minute, dove il risparmio si gioca in decine di sterline che sommate tra loro potrebbero rendere la vacanza più o meno vantaggiosa rispetto alle estati precedenti.

Ma di certo non vanno a intaccare le tasche di chi  è solito volare con le compagnie di bandiera o prenotare le vacanze in esclusivi resort. In questo caso, l’altalenante andamento della sterlina sull’euro non è niente altro che un altro valido motivo per berci su, magari ordinando al barman in spiaggia un ghiacciato Spritz per omaggiare il Bel Paese.


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