Tube di Londra: ecco i comportamenti che più irritano i viaggiatori

Più della metà ama il silenzio e solo una piccola parte è disposta a scambiare due chiacchiere. Mangiare cibi odorosi, tra quelli più odiati

Tube di Londra: ecco i comportamenti che più irritano i viaggiatori

 

Solo poche settimane fa il sindaco di Londra Sadiq Khan ha annunciato l’implementazione della linea 4G lungo l’intera metropolitana di Londra  dando a tutti la possibilità, entro il 2019, di effettuare e ricevere telefonate anche a metri sotto terra. Una notizia che ha subito diviso i viaggiatori quotidiani, tra favorevoli, soprattutto chi per lavoro ha necessità di rimanere sempre connesso, e contrari, quelli che invece attendono il viaggio nella Tube per distaccarsi dalla vita in superfice, in particolare da quell’obbligo non scritto di dover sempre essere connessi e disponibili.

Ma la notizia è stata anche utile per capire anche quali sono le abitudini più apprezzate, e quelle meno, quando si viaggia in metropolitana a Londra. La risposta giunge da una ricerca condotta da YouGov, portale web di politica e società, sui comportamenti dei viaggiatori della Tube: più della metà degli intervistati (1513 adulti londinesi) preferisce nettamente il silenzio (55%) e non vuole che altre persone conversino con loro. Solo una piccola minoranza, intorno al 20%, è incline a scambiare qualche parola con i compagni di viaggio durante il tempo trascorso in metropolitana.

Non sono soltanto l’eccessivo baccano o le persone troppo sociali a infastidire generalmente gli utilizzatori della metropolitana,  la ricerca elenca i venti comportamenti considerati più irritanti. Ai primi posti compaiono le persone che tentano di entrare nelle carrozze prima di lasciare uscire le altre, quelle che occupano più sedili con borse e valigie ed infine coloro che consumano cibi eccessivamente odorosi.

Non sono graditi i rifiuti lasciati sui seggiolini, in particolar modo i giornali, gli atteggiamenti di indifferenza verso anziani e bambini che più di altri necessitano di sedersi e gli sguardi fissi e ripetuti da parte di sconosciuti. Attenzione soprattutto se seduti di fianco a voi trovate donne e anziani: YouGov ha riscontrato in queste categorie di soggetti una maggior propensione all’irritabilità.