Trovato morto Giulio Regeni, ricercatore italiano di Cambridge

Era scomparso al Cairo dieci giorni fa.

Trovato morto Giulio Regeni, ricercatore italiano di Cambridge

 

Si è conclusa tragicamente la ricerca di Giulio Regeni, il ricercatore italiano di Cambridge scomparso al Cairo una decina di giorni fa.  Il giovane friulano, 28 anni, e stato trovato morto in un fosso della periferia della capitale egiziana.  Tutte da chiarire le circostanze della sua morte. Secondo quanto riporta l’Ansa, che cita fonti egiziane, il cadavere dell’uomo era parzialmente nudo con tracce di torture e ferite su tutto il corpo.

Giulio Regeni abitava nella capitale egiziana dallo scorso settembre. Si era trasferito al Cairo per scrivere una tesi sull’economia egiziana presso l’American University. Regeni era scomparso la sera del 25 gennaio, il giorno dell’anniversario della Rivoluzione anti-Mubarak, circostanza che aveva fatto ipotizzare un possibile coinvolgimento delle forze di sicurezza egiziane, generalmente attive con retate e arresti durante la giornata. Ma al momento le cause della tragedia rimangono ignote.

Dopo il diploma negli Stati Uniti allo United World College America West, in New Mexico, Regeni aveva proseguito la sua educazione universitaria nel Regno Unito. Prima la laurea in Arabic and Politics alla University of Leeds. Poi il Master in International Development alla University of Cambridge.  Dal 2014, stava lavorando al suo PhD, sempre a Cambridge, nell’ambito del POLIS, Department of Politics and International Studies.

In una nota pubblicata su Facebook, il PD di Londra lo ricorda cosi” Giulio era un ricercatore di Cambridge, era al Cairo per scrivere la sua tesi di dottorato, amava il mondo, amava le lingue, era un giovane, come tanti, appassionati alla vita e alla conoscenza, anche del diverso. Giulio era un figlio della provincia italiana ma era, anche e soprattutto, figlio del mondo, come tanti eccellenti italiani sparsi in ogni angolo del mondo.

IN AGGIORNAMENTO

Londra, 4/12/2016