Treni inglesi, dal 2 gennaio rincaro di 100 sterline in media degli abbonamenti annuali

E' l'aumento del costo dei biglietti più alto dal 2013

Treni inglesi, dal 2 gennaio rincaro di 100 sterline in media degli abbonamenti annuali

 

Sarà un inizio d’anno amaro per i pendolari soliti viaggiare sui treni di collegamento tra le grandi città inglesi, con particolare riferimento per quelli da e per Londra: dal 2 gennaio il costo dell’abbonamento annuale subirà un incremento medio del 3.1%.

Si tratta dell’aumento più significativo dal 2013 che, trasformato in soldoni, significa spese maggiorate che viaggiano su una media di 100 sterline l’anno.

Ad esempio la tratta da Brighton a Londra passa da £4,696 a £4,844 (+148 sterline), da Gloucester a Birmingham da £4,108 a £4,238 (+130 sterline) , da Manchester a Liverpool da £3,152 a £3,252 (+100 sterline), o da Maidenhead a Londra aumenterà passerà dai £3,092 per il 2018 ai £3,188 per il 2019 (+ 96 sterline).

L’aumento è stato deciso dal Rail Delivery Group che unisce le maggiori compagnie ferroviarie della nazione creando immediatamente varie polemiche soprattutto per via delle numerose interruzioni e scioperi che si sono registrati nel corso degli ultimi mesi a causa del cambio di orario generale apportato dal mese di maggio, creando numerosi disagi ai pendolari.

L’industria ferroviaria incassa 10 miliardi di sterline all’anno dai passeggeri – ha fatto sapere Anthony Smith dell’Osservatorio indipendente Transport Focus – e i pendolari desideravano semplicemente avere una ferrovia affidabile che offra un miglior rapporto qualità-prezzo“.

Dalla Rail Delivery Group fanno invece sapere che “I soldi delle tariffe sono alla base dei miglioramenti del sistema ferroviario nazionale che i passeggeri vogliono: più posti, servizi extra e connessioni migliori in tutto il paese. Gli stessi pendolari, alla fine, contribuiscono a rilanciare l’economia in generale“.