May vs Corbyn: sfida in tv sulla Brexit prima del voto in Parlamento

La premier britannica ha lanciato la sfida al leader laburista. Scelta la data ma manca l'accordo sul canale: BBC o ITV?

May vs Corbyn: sfida in tv sulla Brexit prima del voto in Parlamento

 

Era nell’aria da qualche giorno, ma è di poche ore fa la conferma ufficiale: il dibattito televisivo sulla Brexit tra la premier britannica Theresa May e il leader labourista Jeremy Corbyn si terrà domenica 9 dicembre.

La sfida è strategicamente pianificata a due giorni dal voto dell’11 dicembre a Westminster, dove i membri del Parlamento britannico sono chiamati ad esprimersi sull’accordo di divorzio sottoscritto dalla May con l’Unione Europea domenica scorsa.

A lanciare l’idea di un dibattito testa a testa è stato lo stesso Primo Ministro due giorni fa, in un’intervista con il quotidiano The Sun: “Sono pronta a spiegare a tutti le ragioni per le quali il mio accordo è il migliore ed unico possibile, e per farlo sono disposta anche ad un dibattito tv con Jeremy Corbyn“.

La risposta dal fronte laburista è arrivata rapidamente. Jeremy Corbyn si è detto “entusiasta” di poter affrontare la premier in un dibattito televisivo. La data è stata scelta, domenica 9 dicembre, ma rimane ancora da decidere l’emittente che ospiterà il dibattito. May infatti ha accettato di comparire sugli schermi della BBC, mentre Corbyn preferirebbe ITV.

Nei giorni scorsi, sono state molte le armi sfoderate dalla May per promuovere l’accordo con l’Unione. Prima la “lettera alla nazione“, con la quale la premier ha lanciato un vero e proprio appello all’unità nazionale, incitando il sostegno dell’accordo di uscita del regno Unito dall’Unione europea e rivolgendosi direttamente al popolo britannico. Poi la campagna in Galles ed in Irlanda del Nord nei giorni scorsi.

La decisione di scontrarsi pubblicamente con Corbyn non è altro che un’ultima mossa strategica per non ripetere gli errori del passato: May aveva infatti rifiutato di prendere parte a ogni possibile dibattito televisivo in occasione delle elezioni generali dell’8 giugno 2017, finite poi in una dolorosissima perdita della maggioranza.

Ma per molti la questione, al momento, sembra essere un’altra: capire quale sia la reale posizione del leader laburista, che sulla questione Brexit ha sempre mantenuto una linea evasiva. Il dibattito in tv, BBC o ITV che sia, costringerà Jeremy Corbyn a esprimere chiaramente il suo pensiero sulla Brexit ed eventualmente influenzare il voto di Westminster dell’11 dicembre.

L’esito del voto è tutt’altro che scontato: tra i membri del Parlamento, in molti – tra i quali esponenti del Labour, del partito nazionale scozzese e dei Tories – hanno già annunciato che voteranno contro. Tra questi, spicca soprattutto il DUP, il Partito degli Unionisti nordirlandesi, i cui 10 deputati reggono il sottile equilibrio che ha permesso alla May di ottenere la maggioranza per governare.