Terrorismo, militari in strada e controlli ancora più serrati

Già da ieri a Londra è aumentato il numero dei poliziotti armati e anche l'accesso alle maggiori attrazioni turistiche ha necessitato di più tempo

Terrorismo, militari in strada e controlli ancora più serrati

 

Circa quattromila militari pronti a scendere in strada e nelle piazze delle maggiori città del Regno Unito. Questa la prima risposta, in termini di sicurezza nazionale, a seguito dell’attentato terroristico di Manchester.

La decisione arriva dal Governo al termine di fitte riunioni, quelle che tecnicamente vengono definite “Cobra”, che si sono svolte a poche ore dal terribile fatto, e per tutta la giornata di ieri. In realtà, quanto deciso è semplicemente di mettere in atto un piano d’azione ideato già qualche anno fa per affrontare attacchi di questa portata. Ma, soprattutto, attacchi multipli.

Come ha dichiarato lo stesso primo ministro Theresa May c’è il serio rischio che l’UK possa essere vittima di un ennesimo atto terroristico. E i grandi eventi dove colpire di certo non mancano.

Dalla finale della FA Cup tra Chelsea e Arsenal prevista a Wembley Stadium di Londra sabato prossimo, al campionato di rugby che si terrà sempre nel weekend a Twickenham, ma soprattutto la finale di Champions League in programma a Cardiff il 3 giugno e che richiamerà decine di migliaia di persone tra tifosi della Juventus e del Real Madrid.

Controlli ancora più serrati all’ingresso del London Eye a Londra

Sono stati previsti un rafforzamento dei controlli e maggiore presenza di personale, da affiancare alla già enorme “macchina di sicurezza” messa a punto per quegli eventi.

Ma anche la “vita di tutti i giorni” sarà messa maggiormente sotto controllo e al centro di ispezioni più serrate, dato che ora il livello di allerta terrorismo è stato portato al massimo. Già ieri a Londra la presenza di polizia armata era maggiore rispetto alle settimane precedenti, e anche l’accesso alle attrazioni turistiche e ai musei ha necessitato di più tempo, per via del rafforzamento dei controlli che non si sono limitati solo a borse e zaini, ma anche alla persona.

Nuove barriere anticarro saranno inoltre posizionate in luoghi sensibili della capitale inglese e i militari, come anticipato, affiancheranno o addirittura prenderanno il posto della polizia.