Tennis: inizia la stagione sull’erba. Federer l’uomo da battere a Wimbledon

L'Italia spera con Cecchinato ma prima dello slam londinese, i tornei di Queen's, Birmingham ed Eastbourne

Tennis: inizia la stagione sull’erba. Federer l’uomo da battere a Wimbledon

Con l’undicesima vittoria da record di Rafael Nadal al Roland Garros, si chiude la stagione tennistica della terra rossa e si apre quella sull’erba che come tradizione vedrà Londra e il Regno Unito protagonisti.

Cresce l’attesa per Wimbledon, dove ogni agonista di questo sport sogna di vincere almeno una volta. Dal 1877, nel tempio del tennis il torneo è stato sospeso solo a causa delle due guerre mondiali. Roger Federer, che tornerà a giocare nei tornei sull’erba dopo la pausa prevista dalla sua programmazione annuale, ha già vinto i Championships otto volte, ma da campione in carica ha voglia di riconfermarsi, anche a 37 anni.

Ma prima della competizione più attesa sarà interessante vedere come i campioni si comporteranno nei tornei di Queen’s ed Eastbourne. Al Queen’s Club, situato nel cuore di Londra, il master si svolgerà dal 18 al 24 giugno. A seguire, i tennisti scenderanno in campo nel Devonshire Park dal 22 al 30 giugno. Quello sull’erba è un circuito breve, ma che richiede ai giocatori qualità e tecnica per soddisfare una superficie molto diversa dalla terra rossa di Parigi e dal cemento di Melbourne o New York, le città dove si svolgono gli altri slam.

Queen’s è il torneo voluto dalla regina Vittoria, che finanziò l’impianto nel 1886. Vi partecipano generalmente tutti i top player, ad eccezione di due casi storici: Bjorn Borg, che preferiva riposarsi in questa fase della stagione, e lo stesso Federer, affezionato al concomitante torneo di Halle, in Germania. Sarà invece Djokovic a tornare sotto i riflettori al Queen’s. L’ex numero uno serbo ha accettato a sorpresa la wildcard e tornerà a disputare questo torneo dopo 8 anni di assenza.

Non è detto però che non possa essere il momento buono anche per qualche outsider. L’italiano Marco Cecchinato ha raggiunto le semifinali del Roland Garros dopo un exploit inaspettato, dopo aver battuto lo stesso Nole ai quarti. L’ultimo tennista italiano a essere fra i primi quattro nello slam francese era stato Corrado Barazzutti nel 1978. Anche Fabio Fognini appare in un ottimo momento di forma, fermato agli ottavi di Parigi solo da Marin Cilic, dopo aver portato il croato al quinto set.

Nel circuito femminile manca invece una dominatrice, fra i problemi fisici di Serena Williams e la poca costanza di Maria Sharapova, entrambe giunte a fine carriera. La detentrice del titolo dei Championships Garbiñe Muguruza avrà però una concorrenza molto agguerrita, in una classifica mondiale che nel ranking Wta cambia di torneo in torneo. Per le italiane è in corso un cambio generazionale, gli occhi saranno puntati sulle finaliste di Parigi, Simona Halep e Sloane Stephens. Prima dello slam londinese ci sarà Birmingham, dal 18 al 24 giugno, con la campionessa in carica Petra Kvitova favorita. La tennista ceca è stata già due volte trionfatrice a Wimbledon ed è una specialista dell’erba inglese, a differenza delle rivali.