A Giardini-Naxos il meeting annuale dei vertici del turismo inglese

Dopo Sorrento 2017, per il secondo anno consecutivo il summit delle aziende inglesi di turismo e viaggi sarà in Italia

A Giardini-Naxos il meeting annuale dei vertici del turismo inglese

 

Da Sorrento a Giardini-Naxos. Per il secondo anno consecutivo la conferenza annuale dell’Institute of Travel and Tourism (ITT) si terrà in Italia. L’associazione britannica delle aziende che operano nel settore dei viaggi e del turismo e i suoi membri saranno ospitati dal 4 al 6 giugno all’Hotel Hilton di Giardini-Naxos, la località di mare a pochi chilometri da Taormina.

I delegati che scenderanno in Sicilia dal Regno Unito saranno quasi 500. Tra loro rappresentanti di compagnie aeree, tour operators, catene alberghiere, agenzie di viaggi, aziende di autonoleggio, insieme alla stampa e agli esperti del settore. Tutti accomunati dalla necessità di incontrarsi per discutere dello sviluppo del business e decidere dove portare investimenti. Un anno prima il meeting di Sorrento del 2017 ha aperto un canale privilegiato con il Bel Paese. Quello siciliano sarà una nuova grande opportunità per valorizzare il territorio italiano come destinazione turistica per il pubblico britannico.

Il turismo inglese in Italia è già in crescita, con flussi di spesa che nel 2017 sono cresciuti del 4,5% rispetto all’anno precedente. Nei 39,1 miliardi di euro spesi dai turisti in Italia, gli inglesi hanno fatto la loro parte, ma non è escluso si possa fare di meglio, considerando che solo il 3.2% delle presenze in Italia arriva da Oltremanica. Per numero di visite di turisti britannici l’Italia è il terzo Paese dopo Spagna e Francia, ma presto potrebbe scalare almeno un gradino del podio.

In tre giorni la lobby inglese del settore turistico, intesa nel significato positivo britannico, entrerà in contatto con un’Italia favorita dal contesto internazionale. Un competitor come la Spagna è già inflazionato per chi parte dal Regno Unito. Turchia ed Egitto, complici le tensioni politiche che stanno vivendo, non sono più gettonati come un tempo.

Per questo quello di Giardini-Naxos è un evento da sfruttare, soprattutto per la possibilità di promuovere meglio la Sicilia sul mercato britannico. Una “destinazione straordinaria” la definisce nel suo sito l’ITT, presentando Giardini-Naxos come una “città pittoresca nella costa est della Sicilia, famosa per la sua storia, arte e cultura. A un tiro di schioppo dal mar Mediterraneo”. Mentre Palermo, ricorda sempre l’ITT, è stata votata da Forbes Capitale Europea dello Street Food nel 2015 ed è Capitale Italiana della Cultura per il 2018.

«Non volevano farla due anni di seguito nello stesso Paese, ma con un po’ di determinazione siamo riusciti a garantire i requisiti ideali dell’evento», ha dichiarato a Londra, Italia Matteo Cerri, imprenditore italiano a Londra membro dell’ITT. «Non ci si limiterà all’ordine del giorno, come workshop e presentazioni, ma gli ospiti saranno coinvolti in diverse attività sul territorio. Una vetrina da non sottovalutare. Il lobbying inglese non è semplicemente una passerella o una fiera. Può essere un continuo networking che nell’arco di qualche anno avrà degli impatti enormi sull’intero settore. Il fatto che l’Italia possa ospitare il meeting per due anni consecutivi è già un ottimo segnale».