Incidenti mortali a Londra: i piú a rischio sono pedoni e (moto)ciclisti

Nel 2017 si sono registrati 131 morti, la maggioranza dei quali relativa a chi si muove a piedi o sulle due ruote.

Incidenti mortali a Londra: i piú a rischio sono pedoni e (moto)ciclisti

 

Nel corso del 2017 gli incidenti stradali a Londra hanno causato 131 morti e 3750 feriti.  Lo ha rivelato TfL (Transport for London) pubblicando un report dettagliato sulla sicurezza stradale nella capitale. Un bilancio pesante, in aumento rispetto all’anno precedente (le vittime furono 116 nel 2016).

Quello che sorprende di piú, analizzando i dati contenuti nel report di TfL, è che tra i 131 morti gli automobilisti sono appena 14, pari all’11%. La maggioranza delle vittime sono infatti i pedoni (73) seguiti da motociclisti (31), mentre sono 10 i ciclisti vittime di incidenti fatali.  Insomma, se ci si può sentire relativamente sicuri a Londra guidando la macchina, non così se ci si muove a piedi o sulle due ruote.

Il trend di lungo periodo è migliorativo, spiega TfL, facendo notare che nel quinquennio 2005-2009 il numero delle vittime complessive è stato in media di 211 l’anno, delle quali 96 pedoni, 43 motociclisti e 17 ciclisti. Una riduzione che sembrerebbe dare un certo credito alle politiche messe in campo dalle varie amministrazione comunali per incrementare la sicurezza stradale, ma che al tempo stesso rende evidente la necessità che siano trovare nuove soluzioni per ridurre un bilancio ancora pesante.

È quello che crede il sindaco Sadiq Khan, che conosce bene le problematiche della sicurezza stradale da appassionato ciclista e figlio di un conducente di autobus.  E proprio per accompagnare questo miglioramento e rendere le strade di Londra ancora più sicure, Khan ha lanciato “Vision Zero”, un piano che ambisce ad azzerare completamente il numero delle vittime della strada entro l’anno 2041.

L’ambizioso progetto, già lanciato da alcune amministrazioni in Svezia e Danimarca, ha come misure chiave l’abbassamento dei limiti di velocità su alcune delle arterie principali della capitale, l’implementazione di nuove tecnologie per una guida sicura, la collaborazione stretta tra polizia e TFL, l’aumento delle piste ciclabili e numerose limitazioni per i mezzi più pesanti e pericolosi.

Il piano di Khan, annunciato lo scorso luglio, prevede un investimento complessivo di 2.2 miliardi di sterline. Tra le varie misure, saranno previsti interventi su 73 incroci particolarmente pericolosi al fine di renderli piú sicuri per pedoni e ciclisti.

Foto @Flickr