Si conclude il mandato del Console Generale Marco Villani, il saluto alla comunità italiana in UK

Brexit e pandemia le sfide che ha dovuto affrontare durante il suo lavoro nella sede di Harp House a Farringdon Street

Si conclude il mandato del Console Generale Marco Villani, il saluto alla comunità italiana in UK

 

Si conclude il mandato del Console Generale Marco Villani alla guida del Consolato Generale d’Italia a Londra. Di seguito il saluto che ha inviato alla Comunità italiana nella circoscrizione di competenza.

“Oggi concludo il mio mandato di Console Generale d’Italia a Londra, sino a luglio la sede con il numero più alto di cittadini italiani iscritti all’AIRE della rete diplomatica italiana. Sono stati 4 anni e mezzo intensi e complessi ma che mi hanno dato immensamente, sia sul piano umano che professionale. Anni in cui il mondo è radicalmente cambiato e Londra è stata un osservatorio e un laboratorio unico. La Brexit ha profondamente ridisegnato la vita dei cittadini europei nel Regno Unito. È stato un cambiamento epocale. La pandemia ci ha messo a dura prova e abbiamo dovuto affrontare situazioni che ci hanno fortemente toccato.

Desidero ringraziare tutti gli italiani qui residenti per il loro prezioso contributo, per avermi accolto e spesso guidato in una dimensione dove l’eccellenza del nostro Paese continua a rappresentare un patrimonio straordinario e universalmente riconosciuto. Un ringraziamento speciale va a tutto il personale del Consolato Generale per la fondamentale collaborazione. Senza di voi i grandi risultati raggiunti in questo periodo non sarebbero stati possibili. Ringrazio ovviamente tutte le autorità e gli amici britannici con cui ho avuto il privilegio di collaborare e spesso di instaurare un rapporto di sincera amicizia.

E ancora i colleghi del corpo diplomatico e consolare con cui ho condiviso questa straordinaria esperienza. E last but not least la mia famiglia che mi ha sostenuto come mai e senza cui nulla sarebbe stato possibile. Porterò con me questi anni londinesi che mi hanno arricchito, non solo come diplomatico, ma anche come cittadino e come uomo”.

Console Generale a Londra Marco Villani