Si blocca la sanità UK, sciopero dei ‘junior doctors’

NHS fermo per 24 ore martedi 12 gennaio, garantiti solo i servizi di emergenza. Ecco le ragioni dello sciopero.

Si blocca la sanità UK, sciopero dei ‘junior doctors’

 

Sciopereranno per tutta la giornata di martedì 12 gennaio 2016, bloccando di fatto l’operatività di ospedali e studi medici dell’NHS. Ad astenersi dal lavoro sono i ‘Junior Doctors’, che a dispetto del nome non sono soltanto i neo-dottori. Con questo termine ingannevole si intendono infatti tutti i medici non hanno ancora completato il percorso di specializzazione per diventare Consultant o GP. Un periodo che va dai cinque ai sette/otto anni dal conseguimento della laurea, e che prevede tirocini diversificati a seconda delle strade che si intende intraprendere.  Parliamo quindi di una componente fondamentale della sanità pubblica del Regno Unito.

Sono ben 55mila i Junior Doctors in Inghilterra. Di questi, circa 37mila (il 67%) sono iscritti alla BMA (British Medical Association) il sindacato di categoria dei medici, che ha organizzato lo sciopero.  Alla base della protesta, la volontà del Governo di modificare i loro orari di lavoro (e le relative retribuzioni) in un modo che i medici considerano inaccettabile.

Oggi, la maggior parte dei Junior Doctors lavora piú dell’orario normale, fino a 60/70 ore a settimana, con una retribuzione differenziata a seconda dell’orario: salario base dalle 7 alle 19 dal lunedì al venerdi, e salario extra (120-200%) per le ore serali dopo le 19 e tutte quelle del fine settimana. Ore per le quali è stato coniato il termine ‘unsociable hours‘.

Con la riforma proposta da Jeremy Hunt, Segretario di Stato per la Salute, il normale orario di lavoro verrebbe esteso fino alle 22 dal lunedì al venerdì e dalle 7 alle 19 del sabato. Lavorare di sera tardi, o nella giornata di sabato, varrebbe quindi quanto lavorare in una normata giornata feriale. L’aumento della retribuzione proposto dal Governo (+11%) non riuscirebbe, secondo la BMA, a compensare la perdita di guadagno legata alla riduzione del numero di unsociable hours con il nuovo orario (-25%).

La vertenza riguarda anche altri elementi (come la decisione del Governo di legare gli aumenti di stipendio non piú all’anzianità lavorativa ma a specifici livelli di formazione), ma in discussione ci sono soprattutto i ritmi di lavoro e il work/life balance dei giovani medici.  Il Governo vuole una maggiore produttività, i medici vogliono evitare di lavorare con turni lunghi ed estenuanti, evidenziando i conseguenti pericoli per la sicurezza dei pazienti.

Lo sciopero dei Junior Doctors avrà inizio alle 8am di martedi 12 gennaio 2016 e si concluderà alle 8 del mattino del giorno seguente.  Saranno garantiti i servizi di emergenza e pronto soccorso.

In mancanza di un accordo sono già previsti altri due scioperi. Il primo prenderà il via il 26 gennaio 2016, avrà la durata di 48 ore (fino alle 8am del 28 gennaio), nei quali saranno garantiti i servizi di emergenza.  Il successivo sciopero è previsto per il 10 febbraio 2016 dalle 8:00am alle 5:00pm, con astensione totale da qualunque attività.

Viola Dalese

Londra, 11/1/2016