Sempre più studenti italiani sognano l’Europa. Ma gli affitti frenano i desideri: Londra tra le più costose

La scelta di uscire dal programma Erasmus e un sistema rigido e costoso degli affitti, sta rendendo meno appetibile la capitale inglese

Sempre più studenti italiani sognano l’Europa. Ma gli affitti frenano i desideri: Londra tra le più costose

 

Sono molti i giovani italiani che sognano di trasferirsi all’estero per studiare e lavorare, ma se prima Londra era tra le mete più ambite, se non la più ambita, ora deve farsi da parte e lasciare il posto ad altre capitali del Vecchio Continente. Il motivo? La Brexit, la quale ha reso più complicato l’accesso nel paese anche per gli stessi studenti europei. E poi la scelta del Regno Unito di uscire dal programma Erasmus adottando un suo programma interno, il Turing.

A conti fatti, secondo housinganywhere, la piattaforma internazionale di alloggi per studenti e giovani professionisti, la prima città dove gli studenti europei, italiani compresi, hanno puntato l’attenzione nel corso dell’ultimo anno è Berlino, la seconda Barcellona, la terza Parigi.

Nel portale infatti la capitale tedesca conta 25.410 ricerche, il capoluogo della Catalogna 25.250 ricerche e la Ville Lumière 20.370 ricerche. Seguono Amsterdam con 19.900 ricerche, Monaco 15.150 ricerche, Madrid 15.080 ricerche e Londra si posiziona al settimo posto con 14.500 ricerche, precedendo Vienna, 12.950 ricerche, Bruxelles 12.290 ricerche e Dublino 10.060 ricerche.

Gli esperti del portale fanno notare che per la capitale inglese si sono venute a creare delle criticità, le quali sono alla base della scelta degli studenti di pensare ad altre collocazioni. Oltre alla Brexit, e quindi alla scelta di lasciare l’Unione Europea e di staccarsi dal programma Erasmus  come anticipato, c’è l’aumento della domanda di alloggi che ha subito un picco nel periodo post pandemico, messo a dura prova da un sistema di affitti già rigido, che rimane inadeguato per i molti giovani che decidono di trasferirsi a Londra e che non sempre si possono permettere i costi imposti dalla capitale.

Anche se poi, lo stesso vale anche per le altre città della classifica, con la differenza che tutte hanno però in comune una cosa: fanno parte dell’Eurozona. Per gli studenti provenienti dai 27 stati membri rimane più semplice gestire la propria economia, rispetto a farlo in sterlina con il continuo e mai rassicurante andamento del mercato degli scambi.

Secondo gli ultimi dati del Rent Index di HousingAnywhere, nella città catalana il prezzo medio per le stanze private è di 550 euro e di 1000 per i monolocali, mentre a Berlino le cifre sono più alte, e raggiungon i 600 euro per una stanza e ben 1.237 per un monolocale. Tuttavia Parigi, Amsterdam e Monaco sono le città più care nella lista in euro. Parigi conta affitti da 1.368 euro per un monolocale o 740 euro per una stanza privata, sempre secondo il Rent Index di HousingAnywhere.

Amsterdam, la quarta città classificata, ad essere la destinazione più costosa in assoluto: per un monolocale il costo medio è di 1.800 al mese, mentre per un posto letto si pagano 800 euro. Tra i motivi di questi prezzi, la scarsità di alloggi offerti a paragone con la domanda di spazi abitativi per studenti. Monaco, la capitale bavarese, chiude la classifica delle cinque mete più ambite, raggiungendo inaspettatamente i prezzi di Parigi con 1.350 medi per un monolocale e 775 euro per un posto letto.

La rimonta più significativa rispetto alle ricerche del 2020 è quella di Madrid, che nel 2022 ottiene il sesto posto rispetto al diciassettesimo di due anni prima. Qui il costo medio per un monolocale scende a 810 euro, mentre le stanze private sono affittabili a 508 euro.

Tutti i costi in euro, come anticipato, perché quando poi nella classifica si affaccia Londra ecco che il prezzo delle stanze subisce un altro significativo incremento rispetto alle altre città europee: il costo medio di una stanza si aggira attorno ai £700, ossia 816 euro al cambio di oggi, e un monolocale arriva anche a una media £1.500, 1.750 euro, arrivando ai prezzi proposti da Amsterdam, ma con in più una gestione più burocratica che rende più difficoltoso trasfersi per studio qui.

Vienna, con i suoi 490 euro mensili, è invece la più economica della lista per un posto letto, mentre il primato per i monolocali più convenienti spetta invece a Bruxelles, con i suoi 780 euro mensili.