Scozia e Italia in tempo di Brexit: visita istituzionale dell’ambasciatore in UK Raffaele Trombetta

Nicola Sturgeon in cima all'agenda. Economia, commemorazioni e visite culturali a seguire

Scozia e Italia in tempo di Brexit: visita istituzionale dell’ambasciatore in UK Raffaele Trombetta

Politica, economia e cultura. In due giorni non mancherà nulla all’ambasciatore italiano nel Regno Unito Raffaele Trombetta. Quella scozzese sarà una visita istituzionale strategica sotto molti punti di vista. La posizione della Scozia sulla Brexit è nota. Quella della delegazione italiana, dati i suoi interessi, non può essere molto diversa.

È in questo clima solidale che l’ambasciatore visiterà un contesto vicino all’Italia per i tanti tratti in comune. Oggi, mercoledì 9 maggio, e domani, giovedì 10, Trombetta avrà una fitta agenda, che partirà dagli incontri politici e si concluderà con delle visite culturali.

La Prime Minister Nicola Sturgeon ha incontrato l’ambasciatore (i due nella foto in alto) proprio per discutere di economia e patrimoni scientifici e culturali, campi dove Italia e Scozia collaborano da tempo e vogliono continuare a farlo, nonostante la Brexit. A seguire, Trombetta è stato ricevuto, nel pomeriggio di oggi, da Ruth Davidson, leader del partito conservatore scozzese.

L’ambasciatore Trombetta con la leader del partito conservatore scozzese Ruth Davidson

Dalla politica alle relazioni economiche: in agenda la visita alla Leonardo Airborne and Space Systems, azienda dell’italiana Leonardo che si occupa di tecnologia e innovazione nel campo dell’aeronautica, e l’incontro con gli imprenditori della delegazione ICE.

Domani sono previsti in sequenza incontri politici e di carattere imprenditoriale al tempo stesso. Prima il numero uno dei trasporti e della sostenibilità in Scozia, Gordon MacLeod, poi il ministro dell’economia e del lavoro Keith Brown, già ministro alle infrastrutture fino al 2016. Fra queste anche qualche scambio di opinioni con la Deputy Presiding Officer del Parlamento scozzese Linda Fabiani e la colazione con Eva Bolander, Lord Provost di Glasgow.

Nel corso della giornata, anche la comunità italiana in Scozia sarà pronta ad accogliere Trombetta, con la quale commemorerà le vittime dell’Arandora Star, la nave che nel 1940 si inabissò in circostanze misteriose, provocando la morte di 865 persone, fra cui molti italiani. A chiudere la visita, l’incontro con i dipendenti del Consolato e dell’istituto di Cultura italiano di Edimburgo, che porteranno l’ambasciatore a vedere la mostra sul Canaletto presso la Queen’s Gallery, nel Palace of Holyroodhouse.

L’ambasciatore visita la sede di Edimburgo della Leonardo Airborne & Space Systems