Sciopero della Tube, a Londra un lunedi da incubo

Con le stazioni della metro chiuse, Drl, overground, treni e bus presi d'assalto. La stazione di Claphan Junction fatta evacuare per sovraffollamento

Sciopero della Tube, a Londra un lunedi da incubo

 

Stazioni della Tube chiuse, bus affollati, disservizi ovunque, lavoratori, studenti e turisti inviperiti per un inizio di settimana da incubo. Questa la situazione che si è presentata stamane a Londra, conseguenza della chiusura di molte delle stazioni della metropolitana per lo sciopero indetto dal personale a causa di alcuni tagli operati dalla TFL, la società che gestisce il trasporto pubblico londinese.

La protesta ha preso il via alle ore 18 di ieri, domenica, per un totale di 24 ore, come riportato dai cartelli affissi all’interno della stazioni. Quindi, oggi dalle ore 18 la Tube dovrebbe pian piano tornare operativa.

Un inizio di settimana da incubo, dicevamo, perché nonostante lo sciopero interessi solo la metropolitana, ha generato di riflesso conseguenze molto gravi sull’intero sistema di trasporti pubblici londinese. Basta scorrere su Twitter attraverso #TubeStrike per capire come Drl, overground, bus e treni hanno subito il sovraffollamento di passeggeri, soprattutto lavoratori e studenti, che questa mattina hanno comunque dovuto raggiungere il posto di lavoro, scuole e università, attraverso qualsiasi mezzo di trasporto possibile, nonostante lo sciopero.

Molti si sono armati di santa pazienza e sono saltati su di una bicicletta, alcuni hanno preferito camminare. Chi, invece, costretto dalle lunghe distanze era obbligato a utilizzare il bus, se ne è visti passare di fronte diversi prima di riuscire a salire su di uno. E’ valso sia per i bus lungo le normali linee, che quelli destinati al replacement, ossia quelli appositamente entrati in servizio facendo da spola tra una fermata chiusa della stazione e l’altra. Questo quanto riportato da alcuni studenti nel West London.

La stazione di Clapham Junction fatta evacuare stamane per via del sovraffollamento (foto da Twitter @TGE_LDNM)

Come anticipato, molti treni hanno subito rallentamenti, ma si sono registrate anche conseguenze peggiori rispetto a un semplice ritardo. La stazione di Clapham Junction è stata fatta evacuare a causa del sovraffollamento di persone sulle piattaforme. I treni non si sono fermati generando di riflesso problemi alle stazioni di Victoria e Waterloo, alcuni dei nodi di scambio più importanti della capitale inglese.

E da domani, e poi mercoledi e venerdi, toccherà agli autisti della compagnia Southern incrociare le braccia. Per gli aggiornamenti in tempo reale, qui il sistema Alert della BBC con le ultime novità dalle maggiori stazioni.