Scatta l’obbligo di indossare la mascherina su tutti i mezzi pubblici d’Inghilterra

Per chi non rispetta la regola prevista una multa e il rifiuto ad essere accettato a bordo

Scatta l’obbligo di indossare la mascherina su tutti i mezzi pubblici d’Inghilterra

 

Da lunedì 15 giugno sarà obbligatorio indossare la mascherina ogni qualvolta si salirà su un mezzo di trasporto pubblico in tutta Inghilterra.

La decisione è stata appena comunicata dal ministro britannico dei trasporti Grant Shapps il quale ha anche fatto sapere che la regola prevede che chi non la indosserà sarà soggetto a una multa e potrà anche ricevere il rifiuto nel salire a bordo da parte del personale addetto.

Molto probabilmente anche il resto del Regno Unito, quindi Scozia, Irlanda del Nord e Galles, seguiranno il medesimo esempio dato che la decisione finale spetta ai governi territoriali.

La data del 15 giugno è stata scelta perché è il giorno in cui riapriranno le attività commerciali non essenziali come già precedentemente comunicato dallo stesso governo, quindi molto probabilmente il numero di persone che si sposterà attraverso i mezzi pubblici sarà notevolmente superiore rispetto a questo periodo.

La nuova regola fa seguito a una campagna di comunicazione molto insistente che il sindaco di Londra Sadiq Khan ha portato avanti già da qualche settimana durante la quale chiedeva a tutti di indossare la mascherina nel viaggiare con la tube o sui doubledeckers, non potendo rendere quell’invito obbligatorio.

Lo stesso primo cittadino ha ora fatto sapere che “Sono lieto che la nostra attività di lobbying abbiano dato i suoi frutti e che il governo abbia finalmente reso obbligatoria la mascherina su tutti i mezzi pubblici dell’Inghilterra. La TFL sta lavorando molto per ottimizzare i servizi, ma la realtà è che a causa del distanziamento sociale l’effettiva capacità dei servizi del trasporto pubblico si è drasticamente ridotta. Possiamo trasportare solo tra il 13% e il 15% dei passeggeri. Dobbiamo quindi tutti fare la nostra parte lavorando da casa dove è possibile, e spostandoci il più possibile a piedi o in bicicletta al fine di mantenere il servizio sicuro per coloro che ne hanno davvero bisogno“.

Su questo fronte la città di Londra sta lavorando anche per creare una grande isola pedonale nel cuore della capitale, nell’area che interessa Oxford Street, Regent Street, Piccadilly Circus, Leicester Square e Covent Garden limitando al massimo il passaggio dei mezzi a motore a favore di un maggiore spazio da destinare ai pedoni e alle piste ciclabili.


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