Sabrina Corbo, imprenditrice a Londra ora anche Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia 

Dopo aver lavorato in diversi studi legali internazionali, fonda insieme al marito Piero Saulli il gruppo "Green Network" operativo nella distribuzione di energia

Sabrina Corbo, imprenditrice a Londra ora anche Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia 

L’Ambasciata italiana a Londra ha conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia all’imprenditrice Sabrina Corbo. Questa onorificenza, che si qualifica come seconda onorificenza civile dello Stato, rappresenta un particolare attestato in favore di tutti coloro che, italiani all’estero o stranieri, hanno acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con l’Italia.

Dopo aver lavorato in diversi studi legali internazionali, nel 2003, insieme al marito Piero Saulli, Sabrina Corbo ha fondato Green Network, gruppo specializzato nella distribuzione e generazione elettrica, con forte attenzione alla ecosostenibilità.

L’ambasciatore Pasquale Terracciano assegna l’onorificenza a Sabrina Corbo

In dieci anni di attività il gruppo Green Network ha raggiunto un posizionamento di mercato consolidato, con mezzo milione di clienti e un fatturato annuo che supera i due miliardi di euro.

Ai successi imprenditoriali che hanno condotto il gruppo all’espansione sul mercato britannico dal 2012 – si legge nella motivazione al titolo assegnato dall’ambasciatore Pasquale Terracciano – Sabrina Corbo ha combinato la straordinaria dedizione al sostegno di iniziative di promozione e valorizzazione delle eccellenze culturali ed economiche del nostro Paese nel Regno Unito, attraverso una intensa collaborazione con tutti gli attori del Sistema Italia. in questo senso, particolarmente rilevante è stato il generoso sostegno e la diretta partecipazione a iniziative di fundraising per la ricostruzione post-terremoto in centro-italia“.

Green Network ha inoltre co-sponsorizzato anche una importante pubblicazione sulla storia e le collezioni d’arte dell’Ambasciata d’Italia a Londra, che ha permesso di ulteriormente aprire la casa di tutti gli italiani nel Regno Unito a cittadini e imprese.