Ryanair, tutti i voli cancellati

Da questa settimana e fino a fine ottobre cancelati circa il 2% dei voli, molti dei quali da e per Stansted. Possibile chiedere il rimborso e il pagamento di una penale

Ryanair, tutti i voli cancellati

 

Ryanair ha pubblicato sul proprio sito la lista completa di tutti i voli cancellati, a partire da lunedi 18 settembre e fino al prossimo 28 ottobre.

Si tratta di circa 50 voli al giorno, pari al 2.5% dell’attività, che il vettore low-cost si è trovato costretto a cancellare trovandosi a corto di piloti, anche a causa di una errata pianificazione dei turni e delle ferie. Le cancellazioni sono iniziate nei giorni scorsi creando forti disagi ai passeggeri dei voli non piú operativi, in alcuni casi avvertiti sole poche ore prima della partenza. Adesso, consultando la lista, è possibile sapere in anticipo se il proprio volo sarà operativo o no.

In totale resteranno a terra 400mila passeggeri. Particolarmente impattati i voli da e per London Stansted, hub di Ryanair, ma anche quelli su Roma, Milano, Madrid, Brussels, Dublino e Barcellona. Tra  i voli che collegano Londra con il nostro paese a soffrire di piú saranno alcuni dei collegamenti con il centro e il nord Italia: giovedi 21 settembre sarà cancellato il volo per Treviso (FR792/793) mentre domenica 24 settembre salterà il volo Stansted-Perugia (FR4952/4953). Nelle settimane successive saranno cancellati alcuni dei voli Stansted-Roma (FR2672/2673) e Stansted-Bergamo (FR4197/4198/4199).

I passeggeri dei voli cancellati, spiega Ryanair, verranno contattati via email. A loro sarà offerto un rimborso pieno o la possibilità di riprenotare il volo in un’altra data senza alcun costo aggiuntivo. Esclusa invece la possibilità di essere riprotetti su voli di altre compagnie, una pratica spesso adottata dalle compagnie aeree ma non prevista dalla regolamentazione dell’Unione Europea che disciplina questo tipo di eventi.  Tutti coloro che avranno avuto il volo cancellato con meno di 2 settimane di preavviso potranno inoltre chiedere i danni a Ryanair, come previsto dalla UE, per un ammontare di 250 euro (corto raggio) e 440 euro per il medio-raggio.

La riduzione dei voli si è resa necessaria per consentire ai piloti Ryanair di usufruire delle ferie arretrate ma il problema è stato causato anche da un recente esodo di piloti, molto richiesti sul mercato. A partire dal 1 Novembre la situazione dovrebbe rientrare nella normalità senza alcuna ulteriore cancellazione.

Oltre a verificare che il proprio volo sia operativo, i passeggeri Ryanair dovranno anche porre particolare attenzione al bagaglio. A partire dai primi di settembre il vettore ha introdotto una nuova regola: i passeggeri che non hanno acquistato il “priority boarding” non potranno portare in cabina il proprio trolley, che sarà imbarcato in stiva (senza costi aggiuntivi). Una restrizione introdotta per ridurre il numero di bagagli a mano e accelerare le operazioni di imbarco.