Referendum costituzionale, tutte le informazioni per votare dal Regno Unito

Il 29 marzo si voterà per il taglio dei parlamentari. Gli italiani in UK iscritti all'Aire voteranno entro il 26 marzo. Ecco tutti i dettagli

Referendum costituzionale, tutte le informazioni per votare dal Regno Unito

 

Domenica 29 marzo in Italia si voterà per il referendum costituzionale, ossia per diminuire il numero di parlamentari, voto che potrà essere espresso anche da tutti gli emigrati che vivono nel Regno Unito e che sono regolarmente iscritti all’Aire.

Tecnicamente, si tratta di una modifica agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione italiana e agli elettori si chiedere di confermare o meno la riforma che prevede il taglio di 345 poltrone, di cui 115 in Senato e 230 alla Camera. Se vinceranno i sì verrà quindi confermato il taglio, con un risparmio stimato di 100 milioni di euro all’anno, se dovessero prevalere i no si tornerà alla situazione originale ovvero 945 parlamentari totali, di cui 630 deputati e 315 senatori.

Gli italiani nel Regno Unito potranno votare entro il 26 marzo per posta, per permettere poi che la loro preferenza si vada a sommare a quelle che verranno raccolte la domenica successiva nelle urne allestite in Italia. Le operazioni in terra britannica verranno gestire dal Consolato che sta già lavorando per fornire tutte le informazioni del caso a chi vive in UK. Di seguito riportiamo alcune delle informazioni più importanti per prendere parte al prossimo referendum costituzionale.

Quando riceverò il plico elettorale al mio indirizzo di residenza nel Regno Unito?
I plichi saranno inviati entro metà marzo.

Se non ricevo il plico elettorale? Cosa devo fare?
A partire dal 15 marzo 2020 gli elettori che non abbiano ricevuto il plico possono richiederne un duplicato all’ufficio consolare di riferimento. Non è possibile chiedere il duplicato prima di tale data.

Entro quando si può votare?
Il plico contenente la scheda votata deve pervenire al consolato tassativamente entro le ore 16 locali di giovedì 26 marzo 2020.

Sono iscritto all’AIRE ma ho cambiato recentemente indirizzo, cosa devo fare per votare all’estero?
Il voto all’estero si svolge per corrispondenza. Se si è recentemente cambiato indirizzo bisogna quindi informare immediatamente il consolato italiano di riferimento per i necessari aggiornamenti. La comunicazione deve preferibilmente essere fatta tramite il Portale Fast-it oppure può essere inviata anche per posta elettronica.

Sono iscritto all’AIRE ma voglio votare in Italia, cosa devo fare?
E’ necessario presentare al proprio consolato – tassativamente entro l’8 febbraio 2020 – domanda di opzione per il voto in Italia. Le domande presentate dopo tale data non potranno essere prese in considerazione ma l’interessato conserverà ovviamente il diritto di votare dall’estero per corrispondenza.

Sono residente in Italia ma il 29 marzo mi troverò all’estero: posso votare?
Le persone residenti in Italia che si trovano all’estero per un periodo – nel quale è compreso il 29 marzo – di almeno tre mesi per motivi di studio, lavoro o cure mediche possono chiedere di votare per corrispondenza. Per farlo devono presentare domanda di opzione per il voto all’estero direttamente al proprio Comune italiano di residenza; la richiesta può essere inviata anche per posta elettronica e deve essere presentata al Comune tassativamente entro il 26 febbraio 2020. Le domande presentate dopo tale data non potranno essere prese in considerazione ma l’interessato conserverà ovviamente il diritto di votare in Italia nel proprio seggio abituale.
Le stesse norme si applicano anche ai familiari conviventi che si trovano all’estero, e la richiesta può essere revocata entro lo stesso termine del 26 febbraio 2020.

Sono iscritto AIRE ma il 29 marzo sarò all’estero in un altro Paese: posso votare?
Le persone iscritte all’AIRE che si troveranno sempre all’estero, ma fuori della circoscrizione consolare del proprio consolato di iscrizione, possono – se il periodo di soggiorno è di almeno tre mesi per motivi di studio, lavoro o cure mediche e comprende il 29 marzo – chiedere di votare per corrispondenza nel luogo di temporanea dimora all’estero. Per farlo si devono rivolgere entro il 26 febbraio 2020 al proprio consolato di residenza abituale.
Le stesse norme si applicano anche ai familiari conviventi, e la richiesta può essere revocata entro lo stesso termine del 26 febbraio 2020.

A questo indirizzo internet il Consolato italiano a Londra ha allestito una speciale pagina web con tutte le informazioni tecniche


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