Regno Unito primo paese europeo per uso di cocaina e decessi correlati

Secondo il rapporto dell'Unione Europea la "polvere bianca" ha raggiunto la massima purezza degli ultimi anni diventando sempre più disponibile

Regno Unito primo paese europeo per uso di cocaina e decessi correlati

 

Il Regno Unito è tra i maggiori paesi europei dove si fa uso di sostanze stupefacenti di qualunque genere, e il primo per morti causate proprio dal loro utilizzo.

A confermarlo è l’annuale rapporto elaborato dall’Osservatorio europeo delle droghe e tossicodipenze, organo ufficiale dell’Unione Europea, che ha l’obiettivo di monitorare le tendenze sociali nell’ambito degli stupefacenti con dati forniti dagli istituti sanitari dei 28 paesi membri, ai quali si aggiungono quelli di Turchia e Norvegia. L’aggiunta dei due paesi è dettata dalle particolari relazioni che questi territori hanno col resto dell’Unione Europea come produzione, distribuzione e consumo di droghe soprattutto sintetiche.

I dati elaborati si riferiscono all’anno 2016 dai quali emerge che in quei dodici mesi sono stati registrati 7.929 decessi per overdose in tutta Europa in cui erano implicate una o più sostanze illecite, con l’UK (34 %) e Germania (15 %) a coprire insieme circa la metà del totale europeo.

Sempre secondo il rapporto, il Regno Unito vanta il maggior utilizzo di cocaina (9,7%) sul resto dell’Europa; al secondo posto ci sono Spagna (9,1%) e Italia (6,8%).

A Spagna, Italia e Regno Unito sono anche riconducibili quasi i tre quarti (73 %) di tutte le richieste di trattamento specialistico per dipendenza da cocaina. Nel complesso la cocaina è stata indicata come la droga primaria da più di 67.000 pazienti che si sono sottoposti a trattamento specialistico della tossicodipendenza e da circa 30.000 di coloro che si sono sottoposti a trattamento per la prima volta.

Ma tornando ai dati inglesi, il 4% della popolazione di età compresa tra i 16 e i 34 anni ha assunto la cocaina nell’ultimo anno, mentre l’11,5% ha utilizzato la cannabis e il 2,6% l’ecstasy, tanto che il Regno Unito è tra i primi paesi per consumo di ecstasy: su un totale di 2,6 milioni di persone che ne fanno uso, l’Irlanda e Olanda rappresentano il 9,2% seguiti  a pochissima distanza proprio dall’UK al 9%.

Dati a parte, quello che è emerso dall’annuale rapporto è che l’uso di cannabis, ecstasy e anfetamine è aumentato in maniera significativa in tutta Europa, ma il pericolo numero uno continua ad essere rappresentato dalla cocaina proveniente dal Sudamerica che, secondo i curatori del rapporto, proprio nel 2016 ha raggiunto la massima purezza nel corso degli ultimi dieci anni. E’ inoltre una droga sempre più disponibile e alla portata di tutti, compresi giovani che non hanno comunque forti capacità di spesa.

L’intero rapporto sulle droghe diviso anche con dati specifici per singoli paesi è disponibile a questo link.