Basta voli a 9 sterline. Ad annunciarlo il boss di Ryanair

Il caro energia ha fatto rivedere le politiche promozionali della compagnia low cost per eccellenza

Basta voli a 9 sterline. Ad annunciarlo il boss di Ryanair

 

L’annuncio di Ryanair che non metterà più in vendita biglietti a 9 sterline a tratta, o 10 euro, arriva come una doccia fredda per tutti coloro che erano soliti monitorare il sito della compagnia low cost per eccellenza per accaparrarsi le migliori offerte e viaggiare in giro per l’Europa, Italia compresa, con solo uno zaino sulle spalle.

A dirlo è stato il fondatore e amministratore delegato Michael O’Leary in un’intervista rilasciata poco fa a BBC Radio 4 il quale ha giustificato che la scelta è obbligata per via dell’andamento del prezzo dell’energia che sta aumentando sempre di più, aumentando di conseguenza i costi di gestione per far alzare in volo ogni giorno i propri  aerei che in media coprono 2.400 tratte da 82 differenti aeroporti. Il Ceo della compagnia irlandese ha anche aggiunto che la tariffa media dovrebbe aumentare da circa 40 euro a 50 euro nel corso dei prossimi anni.

Non c’è dubbio che saremo costretti a non applicare le nostre tariffe promozionali più economiche, quelle che vanno da 0,99 euro a 9,99 euro“,  ha detto O’Leary.

Nonostante l’aumento dei costi dei carburanti stiano spingendo verso l’altro le tariffe dei biglietti aerei, il numero uno di Ryanair è convinto che i clienti continueranno a volare cercando di trovare le tariffe più basse piuttosto che rinunciare a viaggiare. “Pensiamo che le persone continueranno a volare come hanno fatto, ma ovviamente saranno molto più sensibili ai prezzi di quanto hanno fatto fino ad oggi“.

Durante l’intervista su BBC Radio 4 c’è stata anche l’occasione per parlare di un altro argomento che in questo periodo è al centro del dibattito, le emissioni globali di Co2, dato che i voli commerciali contribuiscono per circa il 2,4% sul totale. O’Leary ha sottolineato che sono il trasporto su strada e la navigazione i maggiori contributori dell’inquinamento generato dai gas di scarico. L’attenzione alla riduzione delle emissioni dei viaggi aerei, ha affermato, è “fuori luogo“. “Ryanair – ha detto – sta investendo in aeromobili più efficienti in termini di consumo di carburante ma una maggiore riduzione dell’emissioni sarà il passaggio dei veicoli a benzina e diesel a quelli elettrici“.