Referendum, gli italiani nel Regno Unito hanno votato Si

A favore della riforma ha votato il 62.7% contro il 37.3% dei No, in controtendenza rispetto al voto nazionale. I risultati trasmessi in diretta al King's College.

Referendum, gli italiani nel Regno Unito hanno votato Si

 

Fosse stato per gli italiani nel Regno Unito la riforma costituzionale sarebbe stata largamente approvata alle urne e Renzi sarebbe ancora saldamente in carica come Presidente del Consiglio.  Tra gli expat in terra britannica è prevalsa nettamente la vittoria del Si con il 62.7% dei voti, mentre il No si è fermato al 37.3%.  Un risultato inequivocabile, simile a quello delle altre circoscrizioni estere, ma molto diverso da quello dei milioni di italiani che in patria hanno decretato la vittoria del No e la bocciatura della riforma.

Nel Regno Unito erano 232,932 gli elettori aventi diritto al voto (iscritti all’Aire). I voti sono state 87,593, pari a un affluenza del 37.6%. Un dato inferiore alla media nazionale, ma bisogna considerare che sono stati in molti, tra gli expat, a non ricevere la scheda, e quindi a non poter votare.  Tra le schede pervenute sono state 7,284 quelle non valide (perche’ bianche, nulle o contestate). I voti validi sono stati 50,353 (62.7%) per il Si e 29,956 (37.3%) per il No.

A Londra, un gruppo di italiani si è riunito al Kings College per seguire in diretta la maratona elettorale e lo spoglio delle schede, ma l’entusiasmo dell’attesa è durato ben poco, visto il risultato già praticamente chiaro sin dal primo exit poll che dava il No in netto vantaggio. Nell’aula dell’Università, messa a disposizione della Italian Society del Kings College, erano presenti studenti ed esponenti politici – entrambi i Comitati del SI e del NO in UK con i rispettivi Presidenti, inclusi esponenti del movimento 5 Stelle – più tanta stampa italiana, alcuni venuti appositamente dal nostro paese per seguire in diretta la reazione degli italiani di Londra.

Più del risultato del referendum stesso a stupire è stato il largo margine di vittoria del No, superiore al 20%, qualcosa che alla vigilia era difficile immaginare, soprattutto da Londra. Inevitabile la delusione ed amarezza degli “amici del si” (nelle parole di Renzi) che dal Regno Unito hanno sperato invano in una vittoria.

Non si è sorpresa la stampa britannica, che ha interpretato la vittoria del No come l’ennesimo voto anti-Europa e anti-establishment. La sconfitta di Renzi occupa la prima pagina della maggior parte dei quotidiani inglesi – tra cui il Times, il Guardian e City AM (su quest’ultimo spicca un enorme “Arrivederci” in Italiano e a caratteri cubitali).  I commentatori tracciano parallelismi con la Brexit (“Ora è il tempo di una Italexit”, scrive il Daily Mail) e esprimono preoccupazione per l’effetto del voto sulla già fragile Europa e sull’Italia stessa.

Londra, 05/12/2016

testo e foto: Mariaelena Agostini
@AgostiniMea