Addio alle “red telephone box”, gran parte pronte ad andare in pensione

Troppo alti i costi di gestione rispetto agli incassi. C'è la possibilità di prenderle in affitto o acquistarle per farne oggetti di arredamento

Addio alle “red telephone box”, gran parte pronte ad andare in pensione

Per decenni sono state indispensabili per chiunque voleva comunicare con amici, parenti e colleghi. Ma nell’era contemporanea e soprattutto con l’avvento dei telefoni cellulari, le celebri cabine telefoniche rosse, icone per eccellenza della capitale britannica, sono orami da mandare in pensione (in alto ritratte nell’installazione di David Mach, “Out of Order”). Nel 1992, agli apici del loro successo, se ne contavano più di 92mila in tutto il Regno Unito, ma nell’ultimo decennio il loro utilizzo si è drasticamente ridotto circa del 90%.

Una tendenza che ha spinto la BT – British Telecom, la società che le ha in gestione, a optare per la rimozione di circa la metà, che spariranno definitivamente nel corso dei prossimi 5 anni. Non saranno invece oggetto di rimozione le 2.400 phone box realizzate su disegno dall’architetto Sir Giles Gilbert Scott nel 1935, oggi tutelate dalle Belle Arti e diventate parte integrante della capitale inglese.

Uno dei riutilizzi “casalinghi” delle cabine telefoniche

Nonostante il declino, sono ancora più di 33mila le chiamate che vengono effettuate ogni giorno dalle cabine telefoniche, ma gli incassi ottenuti sono notevolmente inferiori ai costi di gestione. Molte di esse sono inoltre bersaglio di atti vandalici e, per alcuni, rappresentano delle toilette. Secondo quanto dichiarato dalla stessa BT, equivale a circa 6 milioni di sterline la somma che ogni anno viene investita per la manutenzione. Troppo, per mantenerle ancora attive.

Chi non fosse invece soddisfatto della scelta di BT di mandare le cabine in pensione, avrà la possibilità di adottarne una, dato che la compagnia telefonica ha invitato residenti e associazioni locali ad acquistarle per la simbolica cifra di 1 sterlina, impegnandosi però a mantenerle in buono stato. Alcune di esse sono state anche riutilizzate in modo estremamente originale, divenendo addirittura biblioteche in miniatura o piccole caffetterie.

I più nostalgici potranno anche acquistarle per decorare la propria abitazione o il proprio giardino, sempre ammesso di avere spazi sufficienti ad ospitarle, dato che ogni cabina pesa 750 chili e ha un’altezza di due metri e mezzo.

Una delle tante cabine trasformate in librerie di quartiere