Parsons Green: arrestato un sospetto, continua la caccia all’uomo

Ascoltati anche 45 testimoni. Questa mattina arrestato un 18enne collegato all'attentato terroristico

Parsons Green: arrestato un sospetto, continua la caccia all’uomo

 

Le strade di Londra e le maggiori stazioni di trasporto pubblico sono state messe ancora più in sicurezza. Accanto alla polizia arrivano i militari, quando fino a pochi giorni fa erano stati destinati solo al controllo di obiettivi sensibili, come ad esempio Westminster  e Buckingham Palace.

Sono le azioni messe in campo già da questa mattina per contrastare il più possibile il rischio di futuri attacchi terroristici nella capitale inglese, come ha confermato lo stesso Primo Ministro Theresa May portando il livello di allerta a critical.

Sempre questa mattina la Metropolitan Police ha confermato un primo arresto collegato ai fatti di Parsons Green Station: si tratta di un diciottenne bloccato nella zona di Dover nel sud dell’Inghilterra, da dove partono i traghetti che attraversano la Manica diretti in Francia. Ancora non è stato confermato se stava per imbarcarsi o meno; Scotland Yard, per voce di uno dei suoi più alti funzionari Neil Basu, ha parlato comunque di un arresto significativo.

Nel frattempo prosegue la caccia all’uomo o agli uomini, dato che è un aspetto ancora da chiarire, autori dell’attentato terroristico di ieri mattina. La polizia sta esaminando ben 77 video provenienti dalle telecamere di sicurezza presenti nelle strade adiacenti a Parsons Green e soprattutto quelle all’interno della stessa stazione e dei vagoni dove è avvenuta l’esplosione.

Inoltre sono stati ascoltati 45 testimoni che, insieme ai video, compongono una mole enorme di informazioni a disposizione degli investigatori per risalire agli autori e per capire come abbia fatto ad entrare in luogo pubblico e affollato una busta foderata di alluminio con all’interno un grande secchio capace di contenere chili di materiale di qualsiasi genere. Esplosivo, nel caso di ieri mattina.